Gli abitanti di Amsterdam amano molto i fiori e questo si può capire dai davanzali colmi di fiori che decorano le facciate di numerose case nel centro della città. Dall’inizio della primavera, gli antichi edifici della città cominciano assumere moltissime gradazione di colori, dal rosso al viola, dal giallo al blu.
Caratteristici della città, i “giardini in miniatura”, dove i muri delle facciate degli edifici si ricoprono di fiori rampicanti e lungo i canali della città, molti abitanti delle case sull’acqua hanno dato vita a degli splendidi giardini sui tetti delle loro abitazioni.
La più grande asta di fiori del mondo ha luogo ad Aalsmeer, vicino ad Amsterdam, e si consiglia di assistervi a partire dal mattino presto.
Il mercato dei fiori sul Singel, tra la torre Munttoren e la piazza Koningsplein, è una delle attrazioni più importanti che attirano, in ogni stagione, migliaia di visitatori. La particolarità di questo mercato risiede nel fatto che la merce è esposta su barconi galleggianti, proprio per ricordare che in passato le piante dalle serre giungevano in città a bordo di barconi simili. Dal 1862 questo speciale tipo di mercato si è trasformato nel più noto mercato dei fiori nei Paesi Bassi.
In questo mercato non sarà difficile trovare ogni tipo di pianta e fiore e a dicembre il mercato si addobba con splendidi alberi di Natale in tutte le forme e dimensioni.
Il mercato è aperto da lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.00
Gli alberi che si trovano lungo i canali di Amsterdam aggiungono un importante tocco verde alla città.. Ma la città di Amsterdam ha molto altro verde da offrire, e spesso è nascosto dietro le imponenti facciate delle case che si affacciano sui canali. Nonostante molti di questi giardini siano spariti nel corso degli anni, per lasciare posto ad altri edifici, è possibile trovare ancora oggi questi splendidi giardini nascosti lungo i viali che costeggiano i canali.
Alcuni giardini contengono al loro interno ancora eleganti chioschi, che erano molto in voga nel 18°secolo. Questi giardini, comunque, sono un luogo di pace e tranquillità molto lontani dalla frenesia tipica della città e delle strade sulle quali si affacciano questi giardini.
Alcuni ristoranti inoltre offrono una splendida vista su questi giardini nascosti specialmente durante i mesi estivi.
Museum Willet-Holthuysen, Herengracht 605, aperto tutti i giorni dalle 11.00 alle 17.00
Il museo dispone di stanze elegantemente arredate con uno stile seicentesco e settecentesco e dispone inoltre di uno splendido giardino progettato seguendo lo stile Rococò, tipico del 18° secolo. Il suo aspetto è strettamente geometrico ed è definito in gran parte da siepi, da statue realizzate con l’impiego di piante e di alberi rampicanti sulle spalliere.
Il pietrisco bianco e color mattone danno un tocco di colore a questo splendido giardino, in cui vi sono diverse sculture da giardino realizzate dal noto scultore settecentesco Ignati¬us van Logteren.
(Il giardino può essere inoltre ammirato attraverso la cancellata che si trova nel centro della via Amstelstraat, vicino al Rembrandtplein).
Per ulteriori informazioni: www.willetholthuysen.nl
Museum Van Loon, Keizersgracht 672; da venerdì a lunedì dalle 11.00 alle 17.00
Il giardino che si cela dietro le mura di questa splendida casa seicentesca che si affaccia sul canale è da considerare come una vera gemma per quanto riguarda la progettazione di giardini alla francese. Il giardino è abbellito da una meridiana, da alcune sculture da giardino (che rappresentano Vulcano, il dio del fuoco e la dea dell’agricoltura) e un chiosco in stile classico.
Per informazioni: www.museumvanloon.nl
Bijbels Museum, Herengracht 366-368, da lunedì a sabato dalle ore 10.00 alle 17.00
Il museo si compone di due splendidi edifice che risalgono al 1662. Nel grande giardino interno dietro ai due edifici troviamo uno stagno e molte piante e arbusti che vengono menzionate nelle sacre scritture, come ad esempio l’albero del fico.
Al centro del giardino troneggia una specie di tempio, creato nel 2001 chiamato Apocalyps, che rappresenta la “fine dei tempi”. Quest’opera è stata installata per sottolineare il completamento della ristrutturazione dell’edificio e del giardino,i cui lavori sono durati diversi anni.
Per informazioni: www.bijbelsmuseum.nl
Goethe Instituut, Herengracht 470, da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 17.00
Questo giardino, diversamente dai precedenti, è stato realizzato prendendo come riferimento il giardino all’inglese, uno stile molto diffuso nel Settecento, che prediligeva la “naturalità” del giardino senza l’intervento dell’uomo. Lo stile inglese si legava molto allo spirito “Romantico” del 19° secolo molto differente da quello francese in cui emergeva chiaramente il tocco dell’uomo.
Il giardino non è sempre aperto al pubblico, gli orari di apertura indicati non sono per il pubblico ma per il Goethe Instituut che organizza spesso mostre su aspetti della cultura tedesca.
Per informazioni: www.goethe.de
Ristoranti giardini tra la via Regeliersdwarsstraat e il canale Herengracht
La via Reguliersdwarsstraat, tra la piazza Koningsplein e la via Vijzelstraat, è diventata un area molto nota per l’intrattenimento grazie all’alto numero di ristoranti e bar eccellenti e inusuali. Molti ristoranti sono stati ricavati da rimesse per le carrozze all’interno di antiche dimore lungo il canale Herengracht e dispongono, quindi, di spaziosi giardini sul retro.
Questi giardini si trovano in zone molto note per la ristorazione e l’intrattenimento, se siete dunque interessati a cenare in questi luoghi, si consiglia di prenotare per tempo.
Di seguito trovate gli indirizzi di alcuni ristoranti corredati da numero civico che si trovano sulla medesima via.
- Nos. 18-20: Teppanyaki (giapponese), tel. +31 (0)20 620 87 87
- No. 28: Het Tuynhuys (francese), tel. +31 (0)20 627 66 03
- No. 30: Dynasty (orientale), tel. +31 (0)20 626 84 00
- No. 32: Le Pecheur (pesce), tel. +31 (0)20 624 31 21
- No. 38: Rose’s Cantina (messicano), tel. +31 (0)20 625 97 97
- No. 26: Sahid Jaya (indonesiano), tel. +31 (0)20 626 37 27
Hortus Botanicus
L’ Hortus Botanicus è un’oasi verde di pace nel caos cittadino Qui è possibile ammirare piante provenienti da tutti i paesi, climi e ambienti. Partendo da una foresta pluviale tropicale,vi potrete addentrare nel deserto, in un giardino giapponese o in un ambiente paludoso. Di particolare interesse ricordiamo la magnifica serra che riproduce tre diversi climi (“three-climates green house”) che dall’esterno assomiglia a una tenda da circo realizzata, però, di vetro. In questa serra vi sono 2.500 diverse varietà di piante; la zona tropicale contiene un bacino per la più grande ninfea del mondo, la Victoria Amazonica e sempre in questa area sarà possibile ammirare il loto indiano. L’orto botanico non è interessante solo per le numerose varietà di piante contenute all’interno (oltre 6.000) ma anche per le sue peculiarità storiche tra cui: una serra monumentale per le palme e un giardino per le erbe che risale al 1638, anno in cui l’ Hortus Medicus è stato creato. Vale la pena nominare anche altre piante ospitate nell’orto botanico come la più vecchia pianta da vaso al mondo: un Agave dei primi dell’ 800. Se desiderate riposarvi un pò, potrete deliziarvi con una tazza di te o di caffè o fare uno spuntino presso l’Orangery, risalente all’Ottocento.
- Hortus Botanicus, Plantage Middenlaan 2, tel. +31 (0)20 625 84 11
Per ulteriori informazioni www.hortus-botanicus.nl
Begijnhof
Questo “villaggio verde” è uno splendido esempio di giardino nascosto nel centro città.
Creato nel 1346, ma con edifici che risalgono soprattutto al Seicento e Settecento, questo luogo è un punto estremamente attrattivo all’interno del cuore della città. La più antica casa abitata (del 1475 circa) ha una facciata di legno. I giardini sul davanti ben curati con i loro splendidi fiori e il verde nel centro (dove stendeva il bucato ad asciugare) è una vista che possono godere solo pochi.
- Begijnhof, entrata da Gedempte Begijnensloot/Begijnensteeg (tra la piazza Spui e la via Kalverstraat)
Per ulteriori informazioni www.begijnhofamsterdam.nl
Il giardino del Rijksmuseum
Nonostante molti ignorino la sua esistenza, questo giardino, creato quando il museo fu costruito (attorno al 1885), rappresenta uno dei più curiosi giardini dell’Olanda. Si tratta in realtà non di un giardino ma di diversi giardini che si snodano attorno al vasto complesso monumentale. I giardini vennero realizzati secondo lo stile popolare del 17° e 18° secolo e contengono, al loro interno, sculture da giardino, stagni e fontane.
Quello che rende il giardino interessante è la curiosa collezione di ornamenti provenienti da tutt’Olanda. Il giardino è aperto dalle 10.00 alle 17.00 e la visita è gratuita.
- giardino del Rijksmuseum, Stadhouderskade/Hobbemastraat.
La lista ufficiale della città di Amsterdam include circa 30 parchi, che vanno dal Wertheimpark, con l’area di un ettaro, al Vondelpark, che di ettari ne conta 48. Il parco di Amsterdam (“Amsterdamse Bos”), che gira attorno alla città, è un’area di 900 ettari ma non è incluso nella lista della città.
Di seguito trovate una piccola selezione dei principali parchi:
Vondelpark
Il Vondelpark, il più famoso parco in Olanda e il più grande parco cittadino di Amsterdam, è stato realizzato dall’architetto L.D. Zocher, che ha voluto seguire lo stile di creazione di giardini all’inglese. Il parco fu aperto al pubblico a partire dal 1865 come parco per “cavalcare e passeggiare”. A quei tempi si trovava nella periferia della città, ma ora si trova nel mezzo della città, vicino la piazza Leidseplein e la Museumplein. Il parco è molto famoso sia per gli abitanti di Amsterdam che per i turisti e non sorprende che, nei fine settimana e nei mesi estivi, il parco diventi la meta preferita di persone alla ricerca di relax ma anche di divertimento e svago. Il parco che si estende su una superficie di 49 ettari offer molteplici viste e nel periodo estivo 60 diverse varietà di rose sbocciano nel Rosarium.
Sulla sponda del grande lago vi è un teatro all’aria aperta (Openluchttheater), il cui ingress è gratuito. Tra le alter attrazioni troviamo la statua commemorativa del grande poeta Vondel, il padiglione musica, il “Groot Melkhuis” con uno spazio giochi e il Nederlands Filmmuseum con il suo famoso patio.
- Vondelpark, tra Stadhouderskade e Amstelveenseweg
Per ulteriori informazioni www.vondelpark.nl
Parco Wertheimpark
Il più piccolo parco di Amsterdam, che si estende su appena un ettaro, è anche il più antico. Il parco, realizzato nel 1812 dall’architetto Abraham van der Hart, si trova nel quartiere Plantagebuurt, opposto all’orto botanico. Al centro del piccolo parco troviamo una deliziosa fontana con una colonna di marmo che rappresenta la figura di Abra¬ham Carel Wertheim, un famoso banchiere e benefattore di Amsterdam. Dopo la sua morte, nel 1897, questa piccola oasi urbana ha preso il suo nome. L’entrata al parco è fiancheggiata da due imponenti sfingi. Originariamente le due statue erano realizzate in bronzo ma sparirono misteriosamente durante la seconda guerra mondiale. Nel 1980, quando il quartiere Plantage¬buurt celebrò il suo 300 anniversario, le autorità della città gli donarono due copie in marmo delle sfingi
- Parco Wertheimpark, Plantage Middenlaan
Parco Frankendael
Il parco Frankendael, con un’ampiezza di 7 ettari, ospita dal 1882 la serra della città di Amsterdam. Il parco include il giardino botanico, in cui crescono 500 differenti varietà di piante selvatiche, alberi e arbusti. Su entrambe i lati degli stretti sentieri, i visitatori potranno ammirare piante difficilmente visibili in altri luoghi.
Una delle più grandi attrazioni del parco Frankendael è sempre stata: l’ Hermitage, un’isola coperta di vegetazione che è stata per un tempo immemorabile la casa di un eremita (di legno) che ci ricorda la brevità dell’esistenza umana.
Il parco Frankendael è l’ultimo appezzamento rimasto lungo la via Midden¬weg. Si tratta, infatti, di un luogo nobile che nel 1771 fu arricchito da una fontana raffigurante Nettuno, il dio del mare, e sua moglie Anfitrite. In questa zona molti nobili di Amsterdam avevano dei possedimenti in cui si soggiornavano durante i mesi estivi.
- Frankendael, Middenweg (near the Kamerlingh Onneslaan)
Il Jordaan, il quartiere più famoso di Amsterdam che viene peraltro nominato in diverse canzone locali, risale al 1612, così come la prima parte della cerchia dei canali che ruota attorno alla città. Si dice che il nome del quartiere derivi dalla parola francese jardin (giardino) e nel 17° secolo, in questa zona, trovarono rifugio diversi ugonotti francesi che avevano raggiunto Amsterdam per fuggire dalle persecuzioni religiose.
Nel Jordaan molte strade e canali hanno nel loro nome un riferimento alle piante e fiori, come per esempio Rozengracht (“il canale delle rose”), Bloemgracht (“il canale del fiore”), Goudbloemstraat (“la strada della calendula”) and Tuinstraat (“la strada del giardino”).
“Giardini rampicanti” nel Jordaan
Una strada tra le stradine più strette ad Amsterdam è sicuramente la 2e Bloemdwarsstraat che si trova nel quartiere Jordaan, tra Rozengracht e Bloemgracht.
Questa strada è destinata a diventare una delle più interessanti attrazioni per i “giardini rampicanti” in quanto sui nuovi edifici, costruiti nel 1990, sono appesi dei contenitori in metallo per le piante e i tetti sono ricoperti da griglie sui cui le piante si possono arrampicare. Le piante rampicati che hanno già iniziato a svilupparsi sulle griglie contribuiscono a formare un’arcata verde su entrambi i lati della strada. L’architetto di questo particolare progetto è C. Nagelkerke.
Fiori
- In de Goudsbloem, Bloemstraat 30
- Lily, Utrechtsestraat 141
- Egelantier ‘In liefde bloeiende’, Egelantiersgracht 50
- In de Rozenboom, Bloemstraat 13
- Floral ornament, Haarlemmer Houttuinen 1
- Floral ornament, Roomolenstraat 9
- Flower vase, Amstel 284
- De Delftse Tuinpot, Nieuwe Batavierstraat 2
- De drie bloeiende Korenaren, Hoote Kadijk 101-103
Frutta
- Orange, Westerstraat 198
- Bunch of grapes, Rozengracht 80
- Bunch of grapes, Haarlemmerstraat 91
- Vineyard, Warmoesstraat 33
Verdura
- Cauliflower, Palmgracht 63
- Cabbage, Keizersgracht 215
- Cabbage, Willemsstraat 81-83
- Man with two cabbages, Goudsbloemstraat 85
- Turnip, Palmgracht 28
- Crowned turnip, OZ Achterburgwal 46
- Radish, Palmgracht 73-81-83
Piante e arbusti
- Birch, Oude Looiersstraat 60
- Morello tree, Leidsegracht 25
- Pear tree, Spuistraat 122
- Three palms, Droogbak 15
- Three limes, Lindengracht 167
- Orange tree, Stoofsteeg 8
- Tree, Spuistraat 74
- Tree with fish in its crown, Lindengracht 55
- Crowned thorn-bush, Prinsengracht 659