At Home in Holland: Vermeer and his Contemporaries from the British Royal Collection

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11 luglio 2016

At Home in Holland: Vermeer and his Contemporaries from the British Royal Collection

Dal 29 settembre 2016 all’8 gennaio 2017 il Maurithuis de L’Aia ospiterà una selezione delle più importanti scene di genere olandesi dalla British Royal Collection. La famosa collezione reale, proprietà di Sua Maestà la regina Elisabetta II, comprende le opere di pittori come Gerard ter Borch, Gerrit Dou, Pieter de Hooch, Gabriël Metsu and Jan Steen. La punta di diamante della mostra è “Lezione di musica” di Johannes Vermeer.

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Dal 29 settembre 2016 all’8 gennaio 2017 il Maurithuis de L’Aia ospiterà una selezione delle più importanti scene di genere olandesi dalla British Royal Collection. La famosa collezione reale, proprietà di Sua Maestà la regina Elisabetta II, comprende le opere di pittori come Gerard ter Borch, Gerrit Dou, Pieter de Hooch, Gabriël Metsu and Jan Steen. La punta di diamante della mostra è “Lezione di musica” di Johannes Vermeer.

Emilie Gordenker, direttrice del Maurithuis, sottolinea: “Mai prima d’ora un numero così elevato di dipinti provenienti dalla British Royal Collection era stato mostrato in Olanda. È un grande onore averli al Maurithuis per la durata della mostra”.

La collezione reale comprende molti dipinti dell’Epoca d’Oro olandese e offre il posto d’onore alle scene di genere, situazioni che appaiono prese dalla vita quotidiana. La mostra “At Home in Holland: Vermeer and his Contemporaries from the British Royal Collection” presenta al pubblico la pittura di genere, le sue molte forme e il simbolismo provocativo che spesso cela. I soggetti delle opere possono essere i più svariati, da semplici braccianti riuniti in una locanda a figure eleganti in ambienti ricchi. Alcune scene quotidiana sono rappresentate in modo più profondo, speso con un significato moralistico: gli artisti mirano a rappresentare i personaggi nei loro ambienti, perfettamente riprodotti.

Sulla mostra

La mostra copre una vasta selezione delle migliori scene di genere olandesi dalla Royal Collection. Include 22 dipinti dalla British Royal Collection e uno appartenente al Maurithuis, “La giovane madre” di Gerrit Dou. Questo quadro faceva parte della British Royal Collection fino al ‘700 e divenne di proprietà olandese grazie al re e governatore territoriale Guglielmo III. I focus della mostra son il quadro “Lezione di musica” di Vermeer e “Una donna alla toeletta” di Jan Steen. Sono incluse anche opera significative di altri maestri della pittura di genere olandese come Gerard ter Borch, Gerrit Dou, Pieter de Hooch, Willem van Mieris and Gabriël Metsu.

Lezione di musica” è uno dei 36 pezzi rari sopravvissuti di Johannes Vermeer. Questo quadro viene datato tra il 1660 e il 1662 e mostra una donna e un gentiluomo davanti a un virginale. Sopra allo strumento musicale è appeso uno specchio, nel quale di vede il riflesso del piede del cavalletto di Vermeer. La musica, in questo dipinto, è senza dubbio un simbolo dell’amore e questo è confermato dalla massima latina scritta sul verginale. Il dipinto fu acquistato da Re Giorgio II d’Inghilterra nel 1762 ma fu attribuito a Franc van Mieris the Elder. Soltanto più tardi venne riconosciuto come un pezzo di Vermeer.

Un altro dei focus della mostra è un dipinto di Jan Steen, che è datato 1663. Un tempo era noto come “Donna alla toeletta”. In esso si vede una giovano donna che, a giudicare dai suoi movimenti, non sta indossando ma togliendo le calze, mentre i suoi occhi incontrano quelli dell’osservatore. Anche qui si tratta in un contesto amoroso. Queste rappresentazioni erano molto popolari a quei tempi. Steen mostra come il piacere fisico sia fuggevole mostrando un teschio nella porta aperta, sotto un liuto con una corda rotta.

La collezione reale e il Maurithuis

La British Royal Collection è una delle collezioni più vaste e importanti del mondo. La Royal Collection e il Maurithuis hanno molto in comune: entrambe sono collezioni reali e contengono una collezione magnifica di opere dei maestri olandesi dell’Epoca d’Oro. Re Giorgio VI d’Inghilterra è stato una figura chiave nella storia della Royal Collection. Nei primi decenni del diciannovesimo secolo egli acquisì molti dei dipinti che sono ora visti come i gioielli nella corona della British Royal Collection. Le fondamenta del Maurithuis sono state poste dai governatori territoriali Guglielmo IV e Guglielmo V. Il loro discendente, Re Guglielmo I, lasciò in eredità la collezione allo stato olandese nel 1816 e il museo porta ancora il nome di Mauritshuis Royal Picture Gallery.

La mostra At Home in Holland: Vermeer and his Contemporaries from the British Royal Collection nasce da una collaborazione tra la Royal Collection Trust e il Maurithuis. La mostra è stata tenuta alla Queen’s Gallery del Buckingam Palace a Londra, con il titolo “Masters of the Everyday: Dutch Artists in the Age of Vermeer”, dal 13 novembre 2015 al 14 febbraio 2016. E’ attualmente esposta alla Queen Gallery del Palazzo di Holyroodhouse di Edimburgo fino al 17 luglio 2016. Poi, da giovedì 29 settembre 2016, i dipinti verranno esposti al Maurithuis de L’Aia.

Mostra
Titolo:    At Home in Holland: Vermeer and his Contemporaries from the British Royal Collection
Date:     29 September 2016 – 8 January 2017

Note per gli editori:

Le immagini possono essere scaricate al seguente link, si prega di menzionare I crediti: http://bit.ly/29krFWV

Elske Schreurs, Mauritshuis                                            

+31 (0)70 302 3438 / +31 (0)6 27033093
pressoffice@mauritshuis.nl / www.mauritshuis.nl

Mauritshuis

Il Maurithuis è la casa dei migliori dipinti dell’epoca d’oro olandese. La collezione, compatta ma conosciuta internazionalmente, è situata nel cuore de L’Aia, nei Pesi Bassi, proprio accanto al centro del governo. Capolavori come “La ragazza con l’orecchino di perla” di Vermeer, “Lezione di anatomia del dottor Tulp” di Rembrandt, “Il cardellino” di Fabritius e “Il toro” di Potter sono in esposizione permanente nelle intime stanze di questo monumento del diciassettesimo secolo.

Più di duecento opere d’arte dei maestri olandesi e fiamminghi sono in mostra nello storico ed intimo interno, con la sua parete coperta di seta, i candelieri scintillanti e soffitti splendidamente dipinti. Le scene di genere di Jan Steen, i paesaggi di Jacob van Ruisdael, le nature morte di Adriaen Coorte e i ritratti di Rubens offrono una ricca e diversificata rappresentazione della pittura olandese e fiamminga del diciassettesimo secolo.