I cinque villaggi sull’acqua in Olanda

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11 luglio 2016

I cinque villaggi sull’acqua in Olanda

Il legame tra l’Olanda e l’acqua è indissolubile. Oltre ad avere un bellissimo litorale, l’interno del paese presenta un paesaggio affascinante fatto di canali, fossi, stagni, laghi e fiumi. Senza le stazioni di pompaggio, i polder e le dighe, famosi in tutto il mondo, metà del paese sarebbe sommerso dall’acqua. Gli olandesi hanno lottato duramente e sono stati in grado di gestire e trarre beneficio dall’acqua, come è possibile comprendere visitando questi cinque paesini: Giethoorn, Marken, Bourtange, Shokland e Hindeloopen.

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Il legame tra l’Olanda e l’acqua è indissolubile. Oltre ad avere un bellissimo litorale, l’interno del paese presenta un paesaggio affascinante fatto di canali, fossi, stagni, laghi e fiumi.

Senza le stazioni di pompaggio, i polder e le dighe, famosi in tutto il mondo, metà del paese sarebbe sommerso dall’acqua.

Gli olandesi hanno lottato duramente e sono stati in grado di gestire e trarre beneficio dall’acqua, come è possibile comprendere visitando questi cinque paesini: Giethoorn, Marken, Bourtange, Shokland e Hindeloopen.

Giethoorn è una cittadina di 2.500 abitanti situata nella parte nord-occidentale della provincia dell’Overijssel, a circa 30 chilometri dalla bella città di Zwolle. Caratterizzata da case con i tetti ricoperti di paglia, antiche fattorie nascoste nella vegetazione e ponti a schiena d’asino che si affacciano sui canali, è facilmente visitabile a piedi, soprattutto nella zona più antica. Il mezzo di trasporto preferito sono le barche dal fondo piatto, chiamate 'punters', che vengono manovrate con apposite pertiche. Grazie a queste caratteristiche, Giethoorn – che fa parte del Parco Nazionale Weerribben-Wieden – si è meritata l’appellativo di “piccola Venezia dei Paesi Bassi”.

Marken è un villaggio affacciato sul Markenmeer, originariamente isolato ma, grazie alla diga costruita negli anni ’50, ora collegato alla terraferma. Il paesaggio è unico: case di legno colorate, ponti levatoi, un famoso faro, vicoli stretti e un caratteristico porticciolo con le vecchie barche dei pescatori. Per conservare quest’atmosfera unica non è permesso accedere a Marken con la macchina. La popolazione locale è fiera del proprio passato e lo dimostra indossando i costumi tradizionali, in occasione di particolari festività.

Bourtange è una piccola città-fortezza situata nella provincia di Groningen, nella parte nord occidentale dell’Olanda, vicino al confine con la Germania. Questo borgo, perfettamente restaurato, risale al 1580 ed è costruito a forma di stella a cinque punte, profilo tipico delle città-fortezza. La città è circondata da una fitta rete di canali, anch’essi a forma di stella, costruiti allo scopo di isolare e proteggere il piccolo borgo. Visitando la fortezza si può assaporare un’atmosfera medievale, in particolare assistendo alle simulazioni delle battaglie della Guerra degli Ottant’anni contro la Spagna oppure pernottando presso l’Hotel Bourtange, un’antica caserma perfettamente restaurata.

Shockland fu per secoli un’isola densamente popolata, nonostante la costante minaccia del mare, poiché situata sul tempestoso Mare del Sud (Zuiderzee). Il mare invadeva sempre più il territorio abitato, quindi gli abitanti furono costretti prima a spostarsi nelle zone più elevate dell’isola, quindi a trasferirsi sulla terra ferma. Negli anni ’40 del secolo scorso vennero condotti dei lavori di bonifica, che hanno reso Shockland un’isola circondata da un polder, e non dal mare. E’ possibile visitare il museo civico e seguire una visita guidata per vedere quello che rimane del faro, del porto e della chiesa. Shokland è stato il primo sito olandese a entrare nel patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Hindeloopen è una città storica, nata e sviluppatasi grazie alla pesca e ai commerci attraverso il Mare "Zuiderzeee", che venne poi chiuso da una diga, diventando l’Ijsselmeer. Il suo periodo d’oro si esaurì alle fine del XIX secolo, quando commercianti e pescatori si trasferirono ad Amsterdam, trasformando Hindeloopen in un povero borgo di pescatori. È stato il turismo a dare nuova vita alla città, a partire dalla metà del XX^ secolo: molte vestigia del periodo di maggior fulgore sono state restaurate e oggi possono essere visitate. Tra tutte, val pena vedere le residenze dei capitani di vascello, caratterizzate da piccole dipendenze esterne (nelle quali la moglie e la famiglia del marinaio attendevano il suo ritorno dal mare. Il centro della cittadina è caratterizzato da una fitta rete di canali, ponticelli, piccoli giardini, antichi e caratteristici edifici in mattone dai tetti rossi. È una delle più piccole tra le undici città della Frisia e conserva un’atmosfera unica grazie alla sua storia, alla caratteristica atmosfera, al suo particolare dialetto.