La grande diga a 30 anni dalla sua costruzione

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7 settembre 2016

La grande diga a 30 anni dalla sua costruzione

Il 4 ottobre 2016 ricorrono i 30 anni dalla costruzione della grande diga di sbarramento Oosterscheldekering (barriera della Schelda orientale), situata nella provincia occidentale dello Zeeland. Questa diga di sbarramento anti mareggiata, formata da 62 enormi paratie scorrevoli, è in grado di chiudere completamente la Schelda orientale in 75 minuti.

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Il 4 ottobre 2016 ricorrono i 30 anni dalla costruzione della grande diga di sbarramento Oosterscheldekering (barriera della Schelda orientale), situata nella provincia occidentale dello Zeeland. Questa diga di sbarramento anti mareggiata, formata da 62 enormi paratie scorrevoli, è in grado di chiudere completamente la Schelda orientale in 75 minuti.

La barriera, che collega anche le isole di Schouwen-Duiveland e Noord-Beveland nella provincia dello Zeeland, venne costruita tra il 1976  e il 1986.

Si tratta della barriera anti tempesta più lunga di tutta l’Olanda ed è un progetto unico al mondo, che rispecchia le grandi capacità ingegneristiche degli olandesi.

In origine si pensava di costruire una diga chiusa ma, poiché questo avrebbe creato un bacino d’acqua dolce e di conseguenza determinato la scomparsa della flora e fauna marina, si optò per la costruzione di una diga semiaperta.

Questo ingegnoso progetto è stato fortemente voluto da gruppi ambientalisti, pescatori e ostricoltori che hanno fatto in modo che ancora oggi sia possibile coltivare le deliziose ostriche della Zelanda e pescare pesce prelibato oltre alle aragoste della Schelda orientale. Questo ha anche consentito che i marinai possano ancora raggiungere il mare aperto attraverso la barriera passando per la chiusa Roompotsluis.

Quest’area è stata dichiarata parco nazionale con il nome di “Parco nazionale della Schelda orientale”.

La diga di sbarramento anti mareggiata è lunga 9 chilometri, è formata da 65 piloni e 62 paratie alte dai 6 ai 12 metri.

Le paratie vengono chiuse in media una volta all’anno quando si prevede un innalzamento del livello dell’acqua di tre metri rispetto al NAP, ovvero il “Livello Normale di Amsterdam”, utilizzato da secoli in Olanda come punto di riferimento per tutte le misurazioni del livello del suolo; in 75 minuti le paratie vengono chiuse completamente, proteggendo quindi il paese da eventuali inondanzioni dal Mare del Nord.

La grande diga Oosterscheldekering fa parte del grande progetto del piano Delta: una delle sette meraviglie del mondo.

Il piano Delta è il più grande sistema al mondo di protezione dal mare e fu costruito tra il 1954 e il 1991 per proteggere la zona densamente popolata della foce del Reno, della Mosa e della Schelda. Il piano Delta è costituito da 13 opere idrauliche diverse e innovative: 3 chiuse, 6 dighe e 4 barriere anti mareggiata. Le più note sono appunto la barriera della Schelda orientale nella provincia dello Zeeland e la Maeslantkering nella provincia Zuid-Holland, la cui storia particolare continua a impressionare gli ingegneri di tutto il mondo.

Sebbene la ragione principale della realizzazione dei lavori fu la grande inondazione nella Zelanda del 1953, le 13 opere del piano Delta rimangono una grande attrattiva e caratteristica dell’Olanda, oltre a collegare tra loro in maniera innovativa le isole.

Delizie al profumo di salsedine: un viaggio tra le specialità zelandesi

Per chi ama la buona cucina, un bellissimo giro in bicicletta o in barca non possono non concludersi in un autentico ristorante dell’Oosterscheldekering, oppure su una delle numerose terrazze che si affacciano sui caratteristici porticcioli. Nella stagione giusta, è possibile gustare tutte le specialità zelandesi come ostriche, cozze o l’aragosta della Schelda orientale.

www.vvvzeeland.nl