I cento anni dello stile “La Scuola di Amsterdam”

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4 marzo 2016

I cento anni dello stile “La Scuola di Amsterdam”

Con il termine “Scuola di Amsterdam” si designa uno stile di architettura espressionista reso popolare ad Amsterdam tra il 1910 e il 1930, e ancora oggi molto presente nella capitale olandese. Per celebrarne il centenario, l’iconico museo Het Schip presenterà al pubblico i risultati della sua ristrutturazione ed espansione il prossimo 12 marzo. Lo Stedelijk Museum inoltre, dedicherà una mostra alla Scuola di Amsterdam, in esposizione dal 9 aprile al 28 agosto.

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Con il termine “Scuola di Amsterdam” si designa uno stile di architettura espressionista reso popolare ad Amsterdam tra il 1910 e il 1930, e ancora oggi molto presente nella capitale olandese. Per celebrarne il centenario, l’iconico museo Het Schip presenterà al pubblico i risultati della sua ristrutturazione ed espansione il prossimo 12 marzo. Lo Stedelijk Museum inoltre, dedicherà una mostra alla Scuola di Amsterdam, in esposizione dal 9 aprile al 28 agosto.

Amsterdam è sempre stata una città ricca di spirito creativo dal quale, cento anni fa, è scaturito uno stile architettonico battezzato Amsterdamse School (Scuola di Amsterdam). Sviluppatosi tra il 1910 e il 1930, questo stile ha le proprie radici nell’architettura espressionista, arricchita da elementi dello Jugendstil (Art Nouveau) e dall’estetica del design dell’Art Deco.

I festeggiamenti per i cento anni della Scuola di Amsterdam vedono l’impegno di importanti istituzioni: Amsterdamse School Museum Het Schip, Stedelijk Museum, Architectuur Centrum Amsterdam (ARCAM), Grand Hotel Amrath, Monumenten en Archeologie (Dipartimento Monumenti e Archeologia) e Stadsarchief (l’archivio cittadino). Per l’occasione, il museo Het Schip (tradotto ‘la barca’) riapre il 12 marzo dopo importanti lavori di ampliamento e ristrutturazione, mentre lo Stedelijk Museum ospiterà, dal 9 aprile al 28 agosto, una mostra dedicata agli interni della Scuola di Amsterdam, dove si potranno vedere mobili, lampadari , orologi e oggetti vari. La rassegna rappresenterà infatti più di 500 oggetti di questa corrente artistica, nello specifico di artisti come Louis en Willem Bogtman, Joseph Crouwel, Michel de Klerk e Piet Kramer.

Le origini

La Scuola di Amsterdam vide i suoi natali all’interno dell’ufficio del famoso architetto Eduard Cuypers, sebbene quest’ultimo non ne sia stato il fondatore. Sin dall’inizio del XX secolo molti giovani designer, artisti, architetti e politici vollero sovvertire l’ordine sociale prestabilito. Ciò scaturì in una esplosione di creatività che venne identificata col nome di “Amsterdamse School”.

Nel 1911, Johan van der Mey divenne il primo responsabile per l’estetica della città. A lui fu commissionata la realizzazione dello Scheepvaarthuis, l’edificio che doveva fungere da quartier generale per le sei principali compagnie navali della città. Con la collaborazione di Michel de Klerk e Piet Kramer, Van der Mey realizzò uno dei principali esempi di architettura della Scuola di Amsterdam. La prima area dello Scheepvaarthuis aprì ufficialmente nel 1916, e ospita oggi il Grand Hotel Amrâth.

De Klerk, Van der Mey e Kramer volevano distaccarsi dall’architettura tradizionale. Per questo la Scuola di Amsterdam è caratterizzata dall’utilizzo di mattoncini sia come elementi strutturali che di design, da una forma tondeggiante, da decorazioni in pietra, ferro lavorato, guglie e finestre “a pioli” con barre orizzontali. Esempi emblematici di questo stile sono visibili nel quartiere “Rivierenbuurt”.

Lo stesso Museum Het Schip, progettato da De Klerk nel 1919, ne è un esempio. Costituito in origine da 102 appartamenti destinati alle famiglie della classe operaia, ospita oggi un museo dedicato alla “Amsterdamse School”.

www.100jaaramsterdamseschool.nl