Stile di vita olandese

  • A proposito di formaggi
    Denise Kortlever, lunedì 27 gennaio 2014

    Betty Koster è la massima esperta di formaggio olandese nonché la proprietaria di l'Amuse, un negozio di formaggio vivamente consigliato con sedi a Santpoort e ad Amsterdam. Poche persone si intendono di formaggio come Betty. Secondo lei ciò che rende speciale il formaggio olandese è il fatto che un paese così piccolo possieda molti terroir diversi, ognuno dei quali determina un sapore distinto. "In Olanda vi sono formaggi stagionati provenienti dall'area 'Groene Hart' (cuore verde) e formaggi dolci e cremosi prodotti nella provincia del Brabante, dove le mucche pascolano in prati di erba ricca di nutrienti. Abbiamo il formaggio di pecora pré-salé (pascolo con alto contenuto salino) delle isole di Texel e Terschelling nonché i latticini intensi e delicati provenienti dai polder dell'Olanda Settentrionale." Ecco alcuni formaggi olandesi da non perdere.

    Il Remeker è prodotto da Irene e Jan Dirk van der Voort nell'azienda agricola situata a Lunteren. Questa azienda possiede un centinaio di vacche Jersey che producono un latte incredibilmente ricco e cremoso, trasformato in modo da ottenere un eccellente formaggio biologico. Il latte crudo viene lavorato e quindi lasciato maturare nell'apposito magazzino, affinché il sapore si formi lentamente. Il Remeker matura per sei mesi e ha un sapore burroso, mentre la versione stagionata di 18 mesi (Oude Remeker) offre una gradevole sensazione sotto i denti. L'Oude Remeker ha ottenuto il riconoscimento di Miglior formaggio Jersey del mondo e Miglior formaggio olandese (2008).

    Il Lady's Blue è un formaggio a pasta erborinata prodotto con latte crudo di capra che deve il suo nome alla 'femmina capobranco' del gregge di capre, il cui mantello ricorda il colore del formaggio blu. Questo formaggio è prodotto dall'azienda agricola De Kruidenwei (letteralmente 'prato di erbe') situata nella provincia del Gelderland e gestita da Ayla Groenveld e Ger Entjes. Il Lady's Blue è al contempo cremoso e piccante, ma anche altamente digeribile.

    Le Petit Doruvael potrebbe sembrare francese, ma si tratta in realtà di un formaggio olandese prodotto dalla famiglia Vlooswijk in un'azienda agricola situata a Montfoort. Questo speciale formaggio con flora batterica rossa, uno dei pochissimi in Olanda, è ottenuto da latte pastorizzato e si distingue per il suo colore rosso-arancio. Le Petit Doruvael è un delizioso formaggio morbido e cremoso dall'intenso profumo aromatico.

  • Una passeggiata sulla spiaggia di Scheveningen
    Ulrike Grafberger, martedì 16 aprile 2013

    Quando fuori si scatena una tempesta di vento, da vera tedesca del sud mi piacerebbe acciambellarmi sul divano con un buon libro, mentre un olandese preferirebbe andare alla spiaggia a 'lekker uitwaaien' (prendere una bella boccata d'aria fresca). Quello che non riesco a capire è la combinazione di 'lekker' (una bella boccata di) e 'uitwaaien' (aria fresca). Infatti 'uitwaaien' (aria fresca) significa passeggiare sulla spiaggia mentre soffia un vento freddo come minimo forza 6, con la sabbia che svolazza tutto intorno. Quindi 'uitwaaien' non significa altro che essere avvolti in un turbine di vento.

    Esfoliazione gratuita sulla spiaggia

    In una fredda e tempestosa domenica, con vento forza 9 o 10, mi sono lasciata convincere ad andare alla spiaggia di Scheveningen. Pensavo che a nessun altro fosse venuta l'idea di correre verso il turbine bianco di sabbia e mare schiumosi. Ma mi sbagliavo. Proprio lì sulla spiaggia stava avendo luogo una vera migrazione di massa: una folla di persone desiderose di sentire il vento sulla faccia. Il vento forza 9 non è gradevole, e stare fermi in piedi quando il vento soffia a una velocità di 75 chilometri orari è difficile, come lo è camminare controvento. Inoltre l'esfoliazione del viso gratuita, e guance e naso arrossati sono assicurati.

    Ed è così che avanziamo coraggiosamente lungo la spiaggia, contro la forza del vento. Granelli di sabbia entrano negli occhi, si infilano tra i denti, tra i capelli e penetrano nelle orecchie. Fiocchi di schiuma svolazzano dappertutto nell'aria, ricoprendo la spiaggia. Ma devo ammetterlo, questa carica di aria fresca mi libera la testa.

    Una cioccolata calda ristoratrice

    Ma la parte migliore di una simile escursione è il momento in cui ti riscaldi dopo avere fatto la passeggiata sulla spiaggia. Il periodo più invitante è tra marzo e ottobre, quando sono aperti i chioschi delle bibite. E quando fuori tira un forte vento, la cioccolata calda (Chocomel) ha un sapore particolarmente buono. A coloro che desiderano ripararsi in un ambiente meno tempestoso, posso consigliare alcuni ristoranti presso il porto di Scheveningen. Simonis (Visafslagweg 20) serve pesce fresco pescato localmente. Non si tratta di un ristorantino raccolto adatto a una romantica cena per due, ma di un immenso deposito di pesce dove i piatti vengono annunciati con l'altoparlante. Tuttavia non è possibile mangiare il pesce in modo più autentico di quanto avvenga a Scheveningen. E anche relativamente a buon mercato.

    Birra appena fermentata e vini pregiati

    A chi invece preferisce un raffinato menu di alta qualità, comprendente ottimo pesce fresco naturalmente, consiglio di andare a mangiare da Mero (Vissershavensweg 61e, presso il primo porto). Mentre da Simonis l'approccio è più sbrigativo, Mero offre un servizio esperto e delicato. Vengono inoltre serviti vini eccellenti per accompagnare il pesce, ma anche gli amanti della carne e i vegetariani troveranno qualcosa di adatto ai loro gusti. Preferisci una birra e una porzione di 'bitterballen' olandesi? C'è una sorpresa per te: vicino al porto di Scheveningen, un locale che produce la propria birra. Quattordici tipi di birra vengono prodotti durante tutto l'anno con acqua purissima filtrata attraverso le dune, quindi non tutte le birre sono sempre disponibili. 'Frisse Wind' e 'Schevenings Triple' sono quelle che vanno per la maggiore. Il paradiso degli amanti della birra si chiama Brouwcafé (Doctor Lelykade 28) e si trova presso il secondo porto di Scheveningen, con una vista fantastica delle navi.

    La prossima volta che si scatena una tempesta, vai prima a 'uitwaaien', cioè a prendere una bella boccata d'aria fresca sulla spiaggia, e poi vai a mangiare il pesce fresco al porto e goditi a pieno una giornata ventosa.

  • Come vivono gli olandesi?
    Ulrike Grafberger, giovedì 11 aprile 2013

    A essere sinceri, osservare il soggiorno degli altri per vedere come vivono le persone è molto interessante. In Olanda non è nemmeno necessario sbirciare attraverso il buco della serratura. Infatti le tende delle abitazioni di solito sono del tutto aperte, pertanto basta gettare impudentemente lo sguardo all'idillio domestico mentre si passa davanti alla casa.

    Ma io non sono l'unica persona che guarda attraverso le finestre degli altri. Sono anche un libro aperto per i vicini che abitano di fronte a me. Grazie alla grande finestra del mio soggiorno, loro sanno tutto di me. Sanno che faccio sempre le pulizie la domenica, che sto seduta troppo a lungo al computer la sera e che mia suocera è venuta in visita.
    Niente tende, niente persiane. Presumibilmente questa usanza olandese risale ai tempi del calvinismo. I cittadini onesti non hanno nulla da nascondere, e con le tende aperte tutti hanno la certezza che anche gli altri sono onesti.

    Finestre grandi senza tende

    Perché le finestre in Olanda sono talmente grandi da permettere di condividere i dettagli delle vite degli altri? Ce lo spiega l'architetto Simone Gorosics: "Molte finestre sono chiamate 'verhuisramen', ovvero finestre rimovibili. In caso di trasloco è possibile rimuovere completamente questo tipo di finestra per farvi passare attraverso i mobili. È il motivo per cui spesso è presente un gancio sulla trave che sporge dalla facciata delle case. Solitamente le scale all'interno delle case olandesi sono troppo strette e ripide per percorrerle trasportando un armadio".

    "Un altro motivo è dato dalle strutture e dai costi. Il vetro utilizzato per le finestre è molto più economico della pietra. Questo valeva soprattutto per le finestre a vetro singolo di una volta. Oggi la situazione è diversa. I requisiti di isolamento e di protezione termica rendono le finestre costose. Quindi nelle costruzioni nuove le finestre hanno dimensioni inferiori."

    Il cielo è il limite...

    Dunque siamo stati molto fortunati con la nostra casa costruita nel 1912: le finestre sono grandi e lo stesso vale per il soggiorno. Ma il resto di una casa olandese è in miniatura. I servizi igienici sono talmente piccoli che quando sei seduto sul water le ginocchia premono contro la porta. Per non parlare della cucina, i cui spazi sono così ridotti che anziché avere voglia di cucinare preferisci ricorrere ai cibi surgelati. Solitamente non vi sono né soffitta né cantina, quindi la lavatrice, lo stenditoio e le casse di acqua minerale devono essere sistemati da qualche parte nelle stanze della casa. E non c'è nemmeno spazio sufficiente per le scale che, con gradini così piccoli da consentire di appoggiarvi solo mezzo piede, conducono ai piani superiori quasi verticalmente.

    Tuttavia queste costrizioni stimolano la creatività. Si costruisce verso l'alto. I letti a castello sono molto diffusi, e l'asciugatrice normalmente non sta accanto, bensì sopra alla lavatrice. La mia trovata preferita è la puleggia nell'ingresso che consente di issare la bicicletta fino al soffitto in modo da poterci camminare sotto. E se lo spazio a disposizione non è ancora sufficiente per riporre ogni cosa, puoi decidere di fare costruire un piano aggiuntivo sul tetto piatto.

    ... oppure sull'acqua

    Un'altra opzione per sopperire alla costante mancanza di spazio (l'Olanda è il paese europeo più densamente popolato) consiste nell'abitare sull'acqua. La soluzione è una casa galleggiante. Solo ad Amsterdam vi sono 2500 case galleggianti, ma se ne trovano anche a Leida, all'Aia, a Rotterdam e in altre città olandesi. Complessivamente in Olanda sono disponibili circa 10.000 posti d'ormeggio per case galleggianti, legali e fortemente ambiti. Nonostante l'umidità, il grigiore e la presenza di animali acquatici come vicini di casa, abitare sull'acqua garantisce uno stile di vita molto speciale e dà quasi la sensazione di essere in vacanza tutto l'anno. A chi non piacerebbe?

  • Pasqua in Olanda
    Ulrike Grafberger, giovedì 21 marzo 2013

    Ho fatto un piccolo sondaggio: Marielle inviterà amici e parenti a casa sua per un brunch pasquale; Susan si recherà prima in chiesa e poi a un mercato di Pasqua con tutta la famiglia; Jaap andrà ad ascoltare "La Passione secondo Matteo" e Janneke non vede l'ora di fare una gita al centro commerciale dedicato all'arredamento. Un momento... una gita al centro commerciale?

    Pasquetta tra poltrone e sofà

    Trascorrere il lunedì di Pasqua in un negozio di mobili, o meglio in un cosiddetto 'Meubelboulevard' (un centro commerciale completamente dedicato all'arredamento), è praticamente una tradizione in Olanda. Uno di questi centri commerciali, situato a Groninga, ospita sotto un unico tetto 32 negozi specializzati in letti, cucine, arredi, articoli da giardino... praticamente tutto ciò che serve per la casa o l'appartamento. Inoltre, consultando il sito web si scopre che a Pasquetta il centro commerciale organizza persino una giornata 'Woonshow' dedicata al lifestyle, con apertura dalle 10 alle 17. Il lunedì di Pasqua il centro commerciale di mobili Alexandrium di Rotterdam attirerà circa 15.000 visitatori. Ma perché succede tutto questo? Forse i comodini cadono improvvisamente a pezzi in primavera, i materassi non sono più confortevoli o sul divano bianco compaiono inaspettatamente macchie di vino rosso?

    La mania di recarsi nei centri commerciali il giorno di Pasquetta è esplosa negli anni '80. Una volta passata la Pasqua, spesso la gente non ha niente di meglio da fare, e così decide di visitare un centro di arredamento. Inoltre, a Pasquetta Ikea e altri attirano i clienti nei negozi con promozioni irresistibili. Tutto questo provoca tuttavia effetti collaterali indesiderati, quali traffico intenso, folle e code. Non sarebbe meglio rimanere a casa a 'colpire le uova'?

    Una tradizione: 'eitje tik' (colpire le uova)

    Battere le uova sode una contro l'altra è una tipica usanza olandese. Funziona così: due persone afferrano un uovo sodo ciascuna e battono le estremità appuntite una contro l'altra. La persona il cui uovo si rompe per primo perde. Questa usanza pasquale è talmente diffusa che persino su Internet si trovano suggerimenti utili per vincere. Eccone uno: "Avvicinati molto velocemente all'avversario, ma poi fermati in modo che all'ultimo momento l'uovo del rivale colpisca il tuo con la massima forza. Vi sono buone probabilità che l'uovo dell'avversario si rompa".

    Secondo le statistiche fornite dal quotidiano olandese De Telegraaf, il 92 per cento delle uova pasquali viene coinvolto nel tradizionale gioco. Circa il 40 per cento delle persone va a caccia di uova. Tuttavia sembra che gli olandesi non diano grande importanza al ritrovamento delle uova, infatti un terzo di coloro che partecipano alla caccia non recupera tutte le uova nascoste. Pertanto, se in estate un angolo della casa o del giardino emana odore di uova marce, potrebbe trattarsi degli avanzi di Pasqua.

    Record pasquali olandesi

    Un'altra tradizione diffusa in Olanda, soprattutto nelle regioni orientali e settentrionali, è quella dei falò della vigilia di Pasqua. Recentemente gli olandesi hanno persino stabilito un importante record: nel 2012 il piccolo villaggio di Espelo, situato nella provincia di Overijssel e abitato da circa 370 persone, ha realizzato il falò della vigilia di Pasqua più grande del mondo. Secondo il Guinness dei Primati, tale falò raggiungeva 45,98 metri di altezza.

    L'Olanda vanta anche una tradizione da primato completamente diversa: la tradizione della Passione. In nessun altro paese al mondo la Passione secondo Matteo è popolare quanto lo è in Olanda. A Pasqua migliaia di olandesi si recano in chiesa e nelle sale da concerto per assistere alla lettura cantata della passione e morte di Gesù Cristo. I giovani invece non sono molto attratti da questa tradizione di lunga data e preferiscono andare al mega concerto di Pasqua chiamato 'Paaspop' che si svolge nel Brabante settentrionale. Questo concerto non dura solo tre ore, come la Passione secondo Matteo, bensì tre giorni interi. E anche in questo caso è stato stabilito un nuovo record; infatti lo scorso anno questo evento pasquale ha registrato la presenza di 51.000 visitatori.

  • 5 suggerimenti per visitare Volendam in gruppo
    Heather Tucker, martedì 5 marzo 2013
    Quando siamo arrivati a Volendam faceva un freddo pungente. Alla temperatura già molto bassa si aggiungeva il vento sferzante proveniente dall'IJsselmeer.


    Ma non intendevamo lasciarci scoraggiare dal tempo. Eravamo qui per i costumi storici, il formaggio, il pesce e le tradizionali scene olandesi. Infatti in questo vecchio villaggio di pescatori il divertimento consiste proprio nel vestire il ruolo di turista, meglio ancora se in gruppo.

    Con circa 22.000 abitanti, Volendam è una cittadina in cui è praticamente impossibile perdersi. Tuttavia ecco cinque attività (di gruppo) da inserire nel programma per sfruttare al meglio il tempo a disposizione:

    1.    Fare una foto indossando i costumi tradizionali

    Probabilmente ti è già capitato di vedere una di queste fotografie: ampi gonnelloni, buffi cappelli e arredi scenici. Gli abiti tradizionali vengono sistemati sopra i vestiti che indossi,da abili mani che ovviamente l'hanno già fatto innumerevoli volte. Quindi tu e i tuoi amici venite disposti in modo da formare un perfetto quadro del passato. Per i gruppi il prezzo a persona è un po' più alto, ma non puoi tornare a casa senza questa memorabile foto. Gli studi fotografici che eseguono le foto in costume tipico si trovano lungo la via.

    2.    Mangiare

    Mangiare a Volendam è un'esperienza da non perdere. Se scegli il ristorante 'De Koe' (la mucca) vieni servito da camerieri in costume tradizionale che prendono i piatti da un armadio d'epoca. In alternativa puoi stringerti intorno ai grandi tavoli del Grand Café Charleston, l'equivalente di Volendam del bar del vecchio telefilm ”Cin Cin”. Naturalmente, trattandosi di un villaggio di pescatori, è consigliabile assaggiare le specialità a base di pesce.

    3.    Prendere il traghetto per Marken

    Il suggerimento di lasciare Volendam potrebbe sembrare strano; tuttavia l'ex isola di Marken, oggi collegata alla terraferma mediante una strada rialzata, situata nello Zuiderzee (Mare del Sud) è il luogo ideale per scattare foto delle caratteristiche case in legno, visitare il Museo di Marken e scoprire l'arte della fabbricazione degli zoccoli. Separata dalla terraferma nel 13o secolo in seguito a un'onda di tempesta, Marken ti riporta indietro nel tempo ancora più di Volendam. La traversata a bordo del Marken Express dura circa 30 minuti.

    4.    Visitare il museo

    Il Museo di Volendam, situato in Zeestraat 41, è il luogo ideale per immergersi nella storia che rende Volendam un villaggio molto interessante da visitare. Anche se il tuo gruppo non è composto da assidui frequentatori di musei, ognuno troverà qualcosa di attraente tra gli interni d'epoca, i costumi tradizionali e gli oggetti storici.

    5.    Comprare del formaggio

    È possibile acquistare l'autentico formaggio olandese sia in paese che fuori. La fabbrica del formaggio di Volendam, situata in Haven 25 e inaugurata alla fine del 2012, offre dimostrazioni, un museo e l'opportunità di fare gustosi assaggi.

    **Attenzione: non tutte le attrazioni di Volendam sono aperte nei mesi invernali, pertanto è sempre consigliabile consultare prima i rispettivi siti web. Questo vale ad esempio per il traghetto Marken Express e per i musei.

  • La tradizione olandese del pattinaggio
    Ulrike Grafberger, martedì 5 marzo 2013

    È curioso: in un paese noto per il clima marittimo e gli inverni miti, il pattinaggio su ghiaccio è uno degli sport più diffusi. Le piste di pattinaggio su ghiaccio artificiale sono molto frequentate, tuttavia gli olandesi provano un senso di vera felicità quando possono pattinare sul ghiaccio naturale, ossia su canali, laghi, stagni, ruscelli e corsi d'acqua ghiacciati.

    Ma da dove proviene questa passione per il ghiaccio e per le lame argentate? Vado alla ricerca di una risposta e scopro che in Olanda esiste persino uno 'schaatshistoricus', uno studioso specializzato nella storia del pattinaggio su ghiaccio. Questo esperto, il cui nome è Marnix Koolhaas, mi fornisce gentilmente le informazioni necessarie.

    Pattinaggio sul ghiaccio come popolare passatempo

    Secondo Marnix Koolhaas, uno dei motivi che hanno alimentato la passione degli olandesi per il pattinaggio è da ricercarsi nell'epoca della Riforma: "Durante l'ascesa del calvinismo in Olanda nel 16o secolo, molte feste cattoliche furono abolite, incluso il carnevale. Il pattinaggio prese il posto di tali feste. Sul ghiaccio le persone si sentivano libere e indipendenti e potevano sfuggire per un breve lasso di tempo alle norme e alle leggi severe. Successivamente le feste iniziarono a essere celebrate sul ghiaccio".
    Marnix mi ha spiegato anche qualcos'altro: "In Olanda si verificò un fenomeno definito 'verzuiling', ovvero una frammentazione sociale in base alla quale i cittadini erano classificati in gruppi distinti. La vita di ogni persona, a livello sia privato che sociale, si svolgeva nell'ambito del gruppo di appartenenza (protestanti, cattolici, socialdemocratici, liberali). È il motivo per cui ancora oggi ad Amsterdam esiste una squadra di calcio cattolica. Solo il pattinaggio non ha mai subito alcuna differenziazione. Sul ghiaccio tutte le persone sono uguali, indipendentemente dalla comunità religiosa o dal partito politico di cui fanno parte. E infatti non esiste alcun club di pattinaggio su ghiaccio cattolico". Sul ghiaccio la gente si diverte e si sente libera. Ma gli olandesi hanno il pattinaggio nel sangue anche per un altro motivo. Sui pattini non solo puoi volteggiare e fare piroette, ma puoi anche coprire notevoli distanze.

    In visita ai nonni con lo spazzolone per i pavimenti

    Perché il pattinaggio su ghiaccio è così importante in Olanda? Mia suocera, che è originaria della regione della Frisia, ne sa qualcosa. Infatti il famoso 'Giro delle Undici Città', una gara di pattinaggio su ghiaccio che tocca undici città della Frisia, passa quasi davanti alla porta di casa sua. Lei mi ha raccontato questa storia che risale agli anni della sua infanzia: "Non appena eravamo capaci di camminare, noi bambini dovevamo imparare a pattinare sul ghiaccio. A quel tempo avevamo ancora i pattini in legno con un pezzo di ferro sotto. Per noi era molto importante essere in grado di spostarci sul ghiaccio. In famiglia possedevamo una sola bicicletta, e a volte per fare visita ai parenti dovevamo coprire una distanza di cinque chilometri. Non è cosa da poco, soprattutto per i bambini. Quando avevo sei anni, in inverno andavamo a casa dei nonni percorrendo un canale ghiacciato. I miei genitori prendevano lo spazzolone per i pavimenti e ne staccavano l'estremità con le frange, in modo che rimanesse solo il bastone. Con questo andavamo sul ghiaccio. Mamma e papà pattinavano davanti reggendo il bastone a un'estremità, mentre io afferravo l'altra. E quando ero troppo stanca per pattinare da sola, mi facevo semplicemente trascinare".

    Quando fuori gela, gli olandesi si sciolgono

    Marnix conferma la storia di mia suocera:
    "L'inverno, con i suoi corsi d'acqua ghiacciati, regalava un vero senso di libertà a chiunque non avesse mai posseduto una barca a vela o un cavallo."
    In Olanda la vita sociale e i legami familiari si risvegliavano solo quando la natura entrava in uno stato di ibernazione.

    E oggi? Quando gli olandesi pattinano sul ghiaccio, i loro volti esprimono divertimento e pura libertà. Persino i bambini molto piccoli scivolano sul ghiaccio. Chissà, forse vi sarà presto un altro inverno in cui potremo andare a casa della nonna percorrendo un canale ghiacciato.

  • Campi fioriti
    Ulrike Grafberger, martedì 5 marzo 2013
    Il Keukenhof è un'istituzione in Olanda e circa 800.000 visitatori all'anno non possono avere torto. Tuttavia questi 800.000 visitatori sono distribuiti nell'arco di otto settimane soltanto, il che equivale mediamente a 100.000 visitatori alla settimana. Si tratta di un elevato numero di turisti riuniti in un solo luogo: olandesi, tedeschi, italiani, giapponesi, americani... Una variegata mescolanza di nazionalità scende dai pullman che arrivano al Keukenhof da metà marzo a metà maggio, e tutti scattano innumerevoli foto in mezzo a tulipani e narcisi.
    Non sorprende che il Keukenhof sia uno dei luoghi più fotografati dell'Olanda.

    Bisogna ammetterlo, il Keukenhof è indubbiamente un posto stupendo. Probabilmente non vi è nessun altro luogo al mondo così ricco di tulipani, giacinti e narcisi. Per realizzare questo spettacolo magnifico, ogni anno sette milioni di bulbi da fiore vengono piantati nelle aiuole all'aperto. Occorre tenere presente, però, che il Keukenhof è sempre molto affollato e, per di più, il prezzo del biglietto di ingresso (15 euro a persona) non è alla portata di tutti. Ma, volendo, c'è un'alternativa...

    Tulipani a perdita d'occhio

    Intorno al Keukenhof e nella zona di Lisse in generale vi sono innumerevoli campi fioriti costellati di tulipani, narcisi e giacinti. Siamo andati alla ricerca dei luoghi più suggestivi. Grazie a Herman di Amsterdam e al suo sito web 'Bollenveldenradar' (radar dei campi di bulbi) sappiamo esattamente quando e dove i fiori sono nel pieno dello splendore.

    Di seguito sono elencati i suggerimenti di Herman, ambasciatore della regione dei tulipani, che ogni giorno visita i campi di fiori. Qui troverai i campi fioriti più belli.

    A Lisse:
    Zwartelaan, Essenlaan, Loosterweg-Zuid e Herenweg (zona compresa tra Engelbewaarderskerk e Ruine van Dever)

    A Hillegom:
    Veenenburgerlaan, Zuider Leidsevaart e Derde Loosterweg

    A Noordwijkerhout:
    Herenweg e Westeinde

    A De Zilk:
    Zilkerbinnenweg

    Inserisci il nome della città e quello della strada nel navigatore satellitare e, una volta raggiunta la destinazione, potrai ammirare fiori a perdita d'occhio.

    Periodo di fioritura

    Devo aggiungere un particolare: i bulbi non fioriscono ogni anno nello stesso periodo.
    Solitamente la fioritura ha inizio a metà marzo, ma può variare a seconda delle temperature. Le foto seguenti sono state scattate all'inizio di aprile. Ciò che mi ha colpito di più, oltre all'enorme quantità di fiori, è il profumo incredibile che emana da un campo di giacinti. Non esiste al mondo una fragranza paragonabile a questa.

    Infine a Lisse per rifocillarsi

    A questo punto potremmo investire i soldi che avremmo speso per visitare il Keukenhof in una buona cena. Herman di Amsterdam, originario di questa regione, ci suggerisce di provare il ristorante 'De Vier Seizoenen' (le quattro stagioni) di Lisse. Uno sguardo al menu rivela infatti che qui vengono serviti piatti stagionali nonché la 'cena del mese' comprendente tre portate. Sono disponibili inoltre piatti vegetariani e piatti senza glutine. In alternativa Lisse offre ristoranti specializzati in cucina cinese o italiana.

  • Una cena romantica per un appuntamento romantico
    Heather Tucker, giovedì 14 febbraio 2013

    Anche in Olanda c'è amore nell'aria. In vista di San Valentino si scelgono fiori e si incartano piccoli regali.

    Delfts Blue kisses

    Rispetto a quanto avviene in altri paesi, in Olanda San Valentino non è celebrato con grande fervore, ma una cena romantica al ristorante sta guadagnando sempre maggiore popolarità.

    Potrebbe essere difficile scegliere il luogo giusto, dato l'elevato numero di ristoranti disponibili, soprattutto nelle grandi città. Ecco pertanto alcuni suggerimenti.

    Utrecht

    De Zakkendrager

    Quando la gente parla di questo ristorante usa parole come 'perla', 'nascosto', 'suggestivo'. Satura di storia, la parte anteriore di questo locale era nota come il palazzo della corporazione dei portaborse (Gildehuis der Zakkendragers), da cui il ristorante prende il nome, che apparteneva al più ampio complesso della corporazione dei trasportatori. Sul retro del ristorante vi è un giardino all'inglese cinto da un muro. Il menu offre un'ampia scelta comprendente molti piatti vegetariani.

    • Indirizzo: Zakkendragerssteeg 26, 3511 AA, Utrecht
    • Orari di apertura: tutti i giorni dalle 12.00 alle 23.00
    • Telefono: +31 (0) 30 23 17 578

    Haarlem

    Fris Restaurant

    Preparati con prodotti biologici e locali, i piatti proposti dal menu in costante evoluzione sono ricchi di sapore. Il cibo di Fris è ispirato alla 'cucina francese e internazionale arricchita con interpretazioni culinarie dei piatti tipici olandesi'. I prezzi potrebbero essere un po' più alti di quanto si desideri spendere per cenare fuori casa, tuttavia per San Valentino sono disponibili offerte speciali.

    • Indirizzo: Twijnderslaan 7, 2012 BG, Haarlem
    • Orari di apertura: dal martedì al sabato a partire dalle 18.00
    • Telefono: +31 (0) 23 53 10 717
    Herengracht Amsterdam by night

    Amsterdam

    De Belhamel

    Ciò che attira maggiormente del ristorante De Belhamel sono la vista sul canale Herengracht e l'interno in stile Art Nouveau. Mentre gustate piatti ispirati alla cucina francese e italiana, verrete magicamente trasportati ai primi del 20o secolo, in un romantico contesto dall'atmosfera parigina.

    • Indirizzo: Brouwersgracht 60, 1013 GX, Amsterdam
    • Orari di apertura: pranzo tutti i giorni dalle 12.00 alle 16.00; cena dalla domenica al giovedì dalle 18.00 alle 22.00, venerdì e sabato dalle 18.00 alle 22.30
    • Telefono: +31 (0) 20 62 21 095

    Heather Tucker è una scrittrice e blogger di viaggio americana, www.cloggiecentral.com