A Rotterdam, il primo deposito d’arte aperto al pubblico nel mondo

114 Visualizzazioni

10 luglio 2017

A Rotterdam, il primo deposito d’arte aperto al pubblico nel mondo

Sono iniziati i lavori del Collectiegebouw: è questo il nome del primo deposito di opere d’arte aperto al pubblico, nel mondo.

Continua
Art Depot Rotterdam

Sono iniziati i lavori del Collectiegebouw: è questo il nome del primo deposito di opere d’arte aperto al pubblico, nel mondo. È noto che solo una parte del patrimonio artistico mondiale è esposto nei musei accessibili al pubblico: molte opere, anche di artisti ragguardevoli, non trovano adeguato spazio e finiscono nei magazzini dei musei stessi, dagli Uffizi di Firenze al Prado di Madrid al Mauritshuis de L’Aja. Il principale museo di Rotterdam, il Boijmans van Beuningen, ha colto questa opportunità e ha presentato il progetto Collectiegebouw, il primo deposito di opere d’arte aperto al pubblico.

Progettato dall’architetto Winy Maas, del rinomato studio MVRDV (come il Markthal, altro edificio creato da MVRDV a Rotterdam), avrà un aspetto e dimensioni tali (oltre 40 metri di altezza, collocato nel Museumspark, accanto al museo Boijmas van Beningen) da non lasciare indifferenti. “Non esiste niente di paragonabile al mondo” sostiene Sjarel Ex, direttore del Boijmas van Beuningen, che ha supervisionato l’operazione, che aggiunge: “Con l’arrivo del Collectiegebouw ci avviciniamo alle collezioni del futuro: i musei verranno visitati in forme e modalità sempre nuove”. Il vice sindaco di Rotterdam, Aadrian Visser: “La presenza del deposito rinforza il carattere del Museumspark e contribuisce inoltre ravvivare il centro città. È altrettanto importante che la collezione d’arte, appartenente alla nostra città, sia preservata e accessibile a tutti.”

Il Collectiegebouw sarà organizzato in modo diverso dall’adiacente museo, non ci sarà un’esposizione, ma il visitatore potrà immergersi da solo o accompagnato da una guida nelle 70.000 opere d’arte accessibili. Ci sarà inoltre la possibilità di scoprire le origini, la conservazione e il restauro delle opere d’arte. Ai 300.000 visitatori che il Boijmas van Beuningen attira già annualmente, se ne aggiungeranno 90.000 col Collectiegebouw.

L’itinerario aperto al pubblico attraversa l’edificio, cominciando dall’entrata nel giardino delle sculture per poi terminare nella terrazza sul tetto. Nel Collectiegebouw sono previsti quattro atelier, comprendenti il restauro professionale, delle cabine cinema, uno spazio educativo. Una parte del deposito (circa 1.900 m2) sarà destinato a collezionisti privati. L’accesso alla terrazza sul tetto sarà libero.

www.depot.boijmans.nl/