Arp: The Poetry of Forms presso il Kröller-Müller Museum

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15 maggio 2017

Arp: The Poetry of Forms presso il Kröller-Müller Museum

Arp: The Poetry of Forms è la prima grande retrospettiva sul lavoro di Hans (Jean) Arp (Strasburgo 1886 – Basile 1966) nei Paesi Bassi dagli anni Sessanta.

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Medium-Jean Arp, La planche à oeufs - The Eggboard, 1922, collezione privata.

Arp: The Poetry of Forms è la prima grande retrospettiva sul lavoro di Hans (Jean) Arp (Strasburgo 1886 – Basile 1966) nei Paesi Bassi dagli anni Sessanta. Lo scultore, pittore e poeta franco-tedesco è uno dei più influenti artisti dell’avanguardia europea e gioca un ruolo importante nello sviluppo dell’arte moderna. Oltre a un’ottantina dei suoi lavori visuali – disegni, collage, dipinti, bassorilievi di legno e sculture – sono esposti anche poesie di Arp, scritti e pubblicazioni. Nel 2017 saranno trascorsi cento anni dalla fondazione del De Stijl. La stretta relazione fra Arp e il capofila del movimento De Stijl, Theo van Doesburg, offre lo spunto alla mostra che sarà aperta dal 20 di maggio al 17 di settembre 2017.

Parola e immagine

Nella mostra ‘Arp: la Poesia della Forme’, si pone particolare enfasi sulla costante interazione fra arte visuale, poesia, humor e la giocosità delle sue opere. Cresciuto bilingue in Alsazia, tutta la sua carriera è caratterizzata dalla facilità di passaggio da una lingua o una cultura ad un’altra: questo è visibile anche dal modo in cui passa dalle arti visuali alla poesia e viceversa. L’esposizione mostra anche il potente legame presente nel suo lavoro tra immagine e parola.

Arte e natura

Dopo i momenti difficili della Prima Guerra Mondiale, Arp sviluppa un linguaggio visuale con cui aspira a creare un nuovo ordine che possa ridisegnare la relazione fra uomo, oggetto e natura. Cruciale nella sua concezione della relazione fra arte e natura è l’idea che l’arte non dovrebbe mai imitare il mondo naturale, ma seguire la sua natura. Arp sviluppa nuove forme indipendenti, all’infuori della loro fondamentale essenza, e la chiama ‘arte concreta’.

Stabiles – Concrétions – Constellations

L’esposizione raccoglie lavori di tutta la carriera di Arp, ma focalizza soprattutto sugli anni 1920 – 1935, quando passa dal realizzare bassorilievi in legno e da sculture definite ‘stabiles’ (svincolate e piatte) a sculture puramente astratte, che lui chiama ‘concrétions’ (materializzazioni), perché occupano lo spazio come oggetti reali. Nella sua visione, questo germina e cresce nella mente umana, analogamente al processo di crescita in natura: ‘L’art est un fruit’ (L’Arte è un frutto).

Collaborazioni

Come esponente chiave di gruppi e movimenti come il Dadaismo, il surrealismo e l’Abstraction Creation, Arp ha avuto una forte influenza su importanti tendenze artistiche della prima metà del ventesimo secolo. La collaborazione con altri artisti e poeti, come Richard Huelsenbeck, Tristan Tzara ed El Lissitsky, è per lui parte integrante dell’attività artistica. Una sezione esamina la sua collaborazione con Van Doesburg per la realizzazione degli interni del grande centro ricreativo di Strasburgo, l’Aubette.

Da Mondriaan al Dutch Design

Nel 2017 è l’anno in cui si festeggiano cento anni di progettazione del futuro. La causa immediata è la fondazione del movimento De Stijl nel 1917, elementi del quale sono ancora presenti oggi nel Design Olandese. Per celebrare questa tappa fondamentale, NBTC Holland Marketing, insieme con i suoi partner, ha annunciato ‘Da mondrian al Design Olandese’ come tema dell’anno 2017. Sarà questo il filo rosso che condurrà i visitatori a scoprire interessanti luoghi attraverso i Paesi Bassi legati a lavori dal periodo De Stijl e al design contemporaneo. Musei, luoghi storici ed eventi in Olanda legati al lavoro di top designer, studi aperti al pubblico e tributi ad artisti come Mondriaan, Rietveld, Vand der Leck e Van Doesburg. Questo anno tematico è organizzato con la collaborazione fra NBTC e vari partner. Per il programma completo:

http://www.holland.com/it/turismo/scopri-lolanda/storie-dolanda/da-mondrian-al-design-olandese.htm