The Discovery of Mondrian

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13 marzo 2017

The Discovery of Mondrian

A partire dal 3 giugno il Gemeentemuseum di Den Haag accompagnerà i propri visitatori fino al 24 settembre lungo un grande viaggio alla scoperta della vita e delle opere di Piet Mondrian, passando per Amsterdam, Parigi, Londra e New York, ovvero le città in cui l’artista ha dato libero sfogo al proprio genio e che gli hanno permesso di scoprire come rivoluzionare l’arte.

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A partire dal 3 giugno il Gemeentemuseum di Den Haag accompagnerà i propri visitatori fino al 24 settembre lungo un grande viaggio alla scoperta della vita e delle opere di Piet Mondrian, passando per Amsterdam, Parigi, Londra e New York, ovvero le città in cui l’artista ha dato libero sfogo al proprio genio e che gli hanno permesso di scoprire come rivoluzionare l’arte. Con la più ampia e importante collezione di Mondrian al mondo, il Gemeentemuseum è in grado di illustrare ogni fase della straordinaria carriera dell’artista in maniera spettacolare. L’importante tributo a questo pioniere sarà aperto al pubblico a partire dal 3 giugno, e costituisce parte dell’evento Mondrian to Dutch Design. 100 years of De Stijl che durerà per tutto il 2017. Nell’arco dell’anno il Gemeentemuseum dedicherà tre mostre allo spirito rivoluzionario del movimento De Stijl.

Con la grande mostra The Discovery of Mondrian, il museo fa un passo senza precedenti nell’esporre simultaneamente la sua intera collezione di Mondrian composta da ben 300 pezzi. Ad essere esposti ci saranno anche lettere, fotografie e effetti personali, quali ad esempio la collezione di dischi, e una ricostruzione a grandezza naturale dello studio parigino dell’artista. Quest’estate i visitatori avranno quindi l’opportunità non solo di scoprire nel dettaglio gli sviluppi dell’opera di Mondrian, ma anche di conoscere più a fondo il pensiero moderno di questo artista del diciannovesimo secolo.

Amsterdam

Piet Mondriaan (1872-1944) - o Mondrian, come più tardi egli stesso si fece chiamare - mostrò il proprio talento per il disegno in tenera età. Dopo essersi diplomato alla Rijksakademie (Accademia delle Belle Arti) di Amsterdam nel 1895, si fece presto conoscere come paesaggista. Trascorse lunghi periodi nelle campagne, a Domburg (nello Zeeland) e a Uden (nel Brabant), dove non si sentiva più costretto dalla tradizione e libero di sperimentare con nuove gamme di colori e nuovi linguaggi formali. In modo scanzonato e con colori brillanti, dipinse paesaggi con mulini, alberi da frutto, cattedrali e dune, senza però abbandonare la sua costante ricerca di un nuovo approccio artistico più appropriato per il mondo moderno del ventesimo secolo.

Parigi

Nel 1911, all’età di 39 anni, Mondrian decise di apportare un cambiamento radicale alla propria vita: abbandonò la propria casa ad Amsterdam, ruppe il fidanzamento e lasciò il lavoro con gli amici per cercare fortuna nell’effervescente panorama artistico parigino. Qui conobbe artisti, scrittori e pensatori internazionali accomunati dalla ricerca di una forma d’arte moderna e progressista. L’incontro con il cubismo di Pablo Picasso lo motivò ulteriormente a continuare nella propria direzione e ad osare ulteriormente con l’astrazione. Il suo scopo era quello di ridurre la realtà visibile alla sua essenza assoluta: una disposizione ritmica di piani e colori, in orizzontale e in verticale. Il risultato finale fu il suo caratteristico stile conosciuto in tutto il mondo, che gli diede la possibilità di rappresentare l’energia della moderna vita urbana.

Londra

Nel 1938, in seguito alla minaccia della guerra e della condanna che i Nazisti fecero della sua opera definendola entartet (degenerata), Mondrian fuggì a Londra. Aiutato dagli artisti Naum Gabo e Ben Nicholson, trovò un appartamento ad Hampstead che presto trasformò in puro “stile Mondrian”. Il nuovo ambiente si presentò subito ricco di ispirazioni e l’artista lavorò sodo, mantenendo al tempo stesso, come già accaduto ad Amsterdam e a Londra, un’intensa vita sociale. Si recava regolarmente a ballare nei jazz club in compagnia di Peggy Guggenheim e Virginia Pevsner, e maturò una passione per i divertenti personaggi di Walt Disney, che aveva da poco realizzato il primo lungometraggio di animazione Biancaneve e i Sette Nani. Benché gli fosse stata offerta l’opportunità di esporre nelle principali gallerie e conducesse una vita piacevole e ricca di successi nella capitale britannica, il crescente terrore nei confronti del Nazismo costrinse Mondrian a fuggire a New York dopo soli due anni.

New York

Arrivato a New York all’età di 68 anni, Mondrian scoprì una nuova metropoli con altrettanta nuova musica (il Boogie Woogie) e una vita notturna scintillante. Godette appieno di questa sua nuova esperienza, e l’energia che questa gli trasmise lo portò alla realizzazione del suo capolavoro Victory Boogie Woogie, un’opera ritrovata ancora incompiuta sul cavalletto al momento della sua scomparsa nel 1944.

The Discovery of Mondrian

La collezione di Mondrian del Gemeentemuseum è la più grande al mondo. Oltre 300 opere testimoniano ogni singola fase della straordinaria carriera dell’artista: dai primi e avventurosi paesaggi dipinti a Domburg, Amsterdam e dintorni, dalla fondamentale scoperta dell’astrazione a Laren e Parigi, fino ad arrivare a New York con la scoperta del nuovo ritmo radicale che ispirò il suo ultimo capolavoro Victory Boogie Woogie (1942-1944). The Discovery of Mondrian sarà la prima mostra, nell’intera storia del museo, ad includere l’intera collezione Mondrian, compresi tutti gli elementi ritenuti troppo fragili per essere esposti o ceduti in prestito per lunghi periodi. Il Direttore Benno Tempel si aspetta un evento senza precedenti: “Quando Mondrian scomparve nel 1944, la stampa americana scrisse che avevamo perso uno dei più grandi artisti del ventesimo secolo, anche se il 1900 non aveva ancora raggiunto la metà della sua esistenza. Con questa mostra, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire di nuovo il grande genio di Piet Mondrian”.
2017: 100 years of De Stijl

Un secolo di design futuristico sarà il protagonista delle celebrazioni del 2017. Quest’anno segna infatti il centenario del lancio del movimento De Stijl, che ebbe il pregio di introdurre elementi che ancora oggi caratterizzano il design olandese contemporaneo. Per celebrare questa pietra miliare, NBTC Holland Marketing e i suoi partner hanno proclamato il 2017 il “Mondrian to Dutch Design Year”. L’evento vede l’introduzione a un viaggio che da Mondrian porta al design olandese moderno, e che condurrà i visitatori alla scoperta di luoghi interessanti in tutti i Paesi Bassi, legati alle opere prodotte sia dal movimento De Stijl che al design contemporaneo. Musei ed eventi di tutto il paese celebreranno i più famosi designer e renderanno il proprio tributo ad artisti del calibro di Mondrian, Rietveld, Van der Leck e Van Doesburg.  

https://www.gemeentemuseum.nl/