Il Secolo d'oro all'Aia fra arte e potere

6 Visualizzazioni

Il Secolo d'oro all'Aia fra arte e potere

Guarda negli occhi la 'Ragazza con l'orecchino di perla' e ammira i palazzi mentre esplori il Secolo d'oro all'Aia.

Continua

Il Secolo d'oro olandese è stato un periodo di successi economici senza pari e di risultati eccellenti in ambito sia artistico che scientifico. In quell'epoca L'Aia, sede diplomatica della Repubblica e residenza degli Orange, che detenevano l'autorevole titolo di governatori della città, era il fulcro del potere nazionale. Una vivace scena culturale, la produzione di beni di lusso, la rapida espansione demografica e progetti architettonici ambiziosi sono gli aspetti che contraddistinguono questa città nel periodo del Secolo d'oro.

  • Passeggia lungo viali meravigliosi e ammira gli splendidi palazzi.
  • Contempla la 'Ragazza con l'orecchino di perla' e altri capolavori al museo Mauritshuis.
  • Esplora il centro del potere olandese durante il periodo del Secolo d'oro.

Ripercorri il Secolo d'oro all'Aia

Per rivivere il Secolo d'oro all'Aia, immergiti nell'arte e nell'architettura della città, ammira i suoi viali meravigliosi e i suoi splendidi palazzi e visita il museo Mauritshuis, che custodisce una ragguardevole collezione di dipinti realizzati dai Maestri olandesi. Al Haags Historisch Museum (Museo Storico), in luoghi di interesse quali la Galleria Principe Guglielmo V e al Museum De Gevangenpoort (Museo Carcerario) puoi approfondire la conoscenza dell'affascinante storia di questa città.

L'Aia, centro del potere

Durante il Secolo d'oro, L'Aia era il luogo in cui si concentrava il potere dell'Olanda. Rappresentava il centro politico e diplomatico del paese e ospitava la residenza della Casa d'Orange, i cui membri detenevano posizioni autorevoli in qualità di governatori della Repubblica olandese. Il Binnenhof, che oggi accoglie il Parlamento, è la sede governativa più antica del mondo.

Questo status rendeva L'Aia una città interessante ma anche industriosa. Qui venivano realizzati articoli di lusso per i numerosi diplomatici e i cittadini importanti. Altri settori fiorenti erano la produzione di armi, l'editoria, il commercio di libri e le fabbriche di birra. Nel 1670 la città contava già 24.000 abitanti, che salirono a 30.000 entro il 1700. Vennero edificati nuovi quartieri e realizzati nuovi porti. Lungo il Lange Voorhout, il viale più maestoso della città, sorsero palazzi e dimore signorili.

L'Aia e l'arte

Grazie all'enorme ricchezza e alle fiorenti attività del Secolo d'oro, anche l'arte ebbe modo di prosperare. Artisti quali Rembrandt e Vermeer rivoluzionarono la pittura a livello sia stilistico che tematico. La notevole collezione del museo Mauritshuis vanta alcune delle opere più famose di questi artisti, come ad esempio la 'Ragazza con l'orecchino di perla' di Vermeer e la 'Lezione di anatomia del dottor Tulp' di Rembrandt. Lo stesso edificio è una perla del Seicento, impreziosita da arazzi di seta appesi alle pareti e da lampadari scintillanti che formano uno sfondo solenne, assolutamente perfetto per i capolavori dei Maestri olandesi. Coloro che desiderano scoprire di più sulle vite dei due celebri pittori possono visitare Leida, che ha dato i natali a Rembrandt, e Delft, dove è nato e vissuto Vermeer. Entrambe le città sorgono

Storia, famiglia reale e architettura

La ricca e avvincente storia dell'Aia è documentata nel Museo Storico, che custodisce tra l'altro la splendida tela 'Vista dell'Aia' di Jan van Goyen e dipinti che raffigurano paesaggi urbani dell'Aia realizzati da Jan Steen e da altri Maestri olandesi. Il Museo Carcerario, che narra vicende legate a cospirazioni politiche, rivolte, punizioni inflitte ai prigionieri e condizioni di vita nelle celle delle prigioni, racconta un altro aspetto della storia cittadina. Per ritrovare serenità dopo la visita di questo museo che rievoca un passato raccapricciante, è consigliabile fare quattro passi lungo lo splendido Lange Voorhout. Questo viale a forma di L offre una delle passeggiate più belle d'Europa e nel Secolo d'oro rappresentava un luogo di incontro prediletto del bel mondo dell'Aia. Attualmente forma un tratto della passeggiata reale, che include attrazioni che evidenziano lo stretto legame dell'Aia con la famiglia reale olandese. Un altro importante luogo di interesse riguardante la famiglia reale è il Palazzo Huis ten Bosch, commissionato nel 1645 dal principe Federico Enrico (Frederik Hendrik in olandese) come residenza estiva per sé e per la sua consorte, la principessa Amalia. Questa dimora ha ospitato la principessa Beatrice fino al 2014. Il palazzo non è aperto al pubblico ma può essere ammirato dalla via Bezuidenhoutseweg o dal bosco Haagse Bos.

Acquista il biglietto

Prenota i biglietti per il museo Mauritshuis online a prezzo ridotto.

Selezionati per te: Per una piacevole avventura all'insegna dello splendore del Secolo d'oro, raggiungi una delle due principali stazioni ferroviarie dell'Aia e scegli una direzione. Se vai verso nord ti ritrovi a Leida nell'arco di 10-15 minuti, mentre se ti dirigi a sud puoi raggiungere la splendida città di Delft nello stesso intervallo di tempo. Sia che tu sia un appassionato di arte seicentesca o che desideri scoprire di più sulla ceramica blu di Delft, in entrambe le città ti aspettano canali incantevoli, dimore storiche e musei affascinanti.

Il Secolo d'oro olandese

Visita le città protagoniste del Secolo d'oro olandese e scopri l'evoluzione artistica del paese.

Continua
Scopri di più sulla zona
Il Secolo d'oro all'Aia fra arte e potere
Indirizzo: 
Plein 29
2511CS L'Aia
Visita il sito web
Orari e biglietti