La Delft di Vermeer nel Secolo d'oro

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La Delft di Vermeer nel Secolo d'oro

Scopri Delft, patria di Vermeer e di Guglielmo d'Orange, della ceramica blu e dell'arte del Secolo d'oro.

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Molteplici sono i motivi della fama di Delft. Questa città ha ospitato Johannes Vermeer e Pieter de Hooch, due tra i più celebri Maestri olandesi. È la culla della ceramica blu Delft, apprezzata in tutto il mondo. Inoltre, l’aspetto forse più importante è che Guglielmo d'Orange, noto in Olanda come 'Padre della Patria', si trasferì a Delft nel 1572. Fu lui a condurre la rivolta contro la Spagna che sfociò nell'indipendenza dell'Olanda, senza la quale non sarebbe potuto esistere il Secolo d'oro. Oggi coloro che visitano Delft possono ancora percepire l'affascinante passato della città. Passeggiando lungo i canali antichi di secoli del centro storico, è possibile osservare ovunque l'eterna presenza del Secolo d'oro.

  • Scopri come Guglielmo d'Orange fondò le basi dell'Olanda moderna.
  • Fai la conoscenza di Johannes Vermeer, Pieter de Hooch e altri celebri personaggi di Delft vissuti nel Secolo d'oro.
  • Ammira magnifici oggetti realizzati in ceramica blu di Delft famosa nel mondo.

Esplora il Secolo d'oro di Delft

Rivivi il Secolo d'oro nei musei e nel centro storico di Delft, seguendo le tracce lasciate dai Maestri olandesi, quali Johannes Vermeer e alcuni suoi contemporanei come i pittori Pieter de Hooch, Carel Fabritius, Jan Steen e Michiel van Mierevelt, lo scienziato Antoni van Leeuwenhoek e il giurista Ugo Grozio. Anche numerosi protagonisti delle imprese marittime del Secolo d'oro erano originari di Delft. Un ulteriore legame con quel periodo è rappresentato dalla nota ceramica blu Delft, che affonda le radici nel Secolo d'oro ed è ancora oggi onnipresente in questa città.

L'arte nel Secolo d'oro di

Delft è la città di Johannes Vermeer. Il celebre pittore nacque a Delft nel 1632 e trascorse qui tutta la sua vita. Diversi suoi dipinti, quali 'La stradina' e 'Veduta di Delft’, raffigurano Delft così come si presentava all’epoca. Inoltre Vermeer ritrasse i residenti più famosi (benché sconosciuti) di Delft: la 'Ragazza con l'orecchino di perla' e 'La Lattaia'. I quadri di Vermeer sono rinomati per la straordinaria chiarezza e per il modo particolare in cui l'artista riproduce la luce del sole.

Attualmente le opere di Vermeer sono esposte in musei sparsi per il mondo intero, ma il Vermeer Centrum Delft riunisce le riproduzioni di tutti e 37 i dipinti in dimensioni reali. I visitatori possono apprendere la storia che si cela dietro ogni dipinto e scoprire di più sulla vita dell'artista. Vale sicuramente la pena fare una gita all'Aia, raggiungibile in treno in soli dieci minuti. La notevole collezione del museo Mauritshuis comprende tre tele di Vermeer, tra cui la 'Ragazza con l'orecchino di perla' e la 'Veduta di Delft'.

La Chiesa Vecchia di Delft ospita la tomba di Vermeer, che è possibile visitare insieme alle tombe di altri artisti, eroi marittimi e scienziati del Secolo d'oro.

Vermeer non è l'unico Maestro olandese legato a Delft. Gli artisti Pieter de Hooch, Carel Fabritius, Jan Steen e Michiel van Mierevelt, suoi contemporanei, facevano parte della corporazione dei pittori di Delft (o Gilda di San Luca) e proprio in questa città realizzarono alcune delle loro opere più importanti.

Blu Delft, una ceramica di fama mondiale

La storia della ceramica blu di Delft è un ottimo esempio delle fortune dell'Olanda del Secolo d'oro. Inizialmente venne creata come alternativa economica alla porcellana blu e bianca proveniente dalla Cina. Tuttavia la ceramica blu di Delft non era destinata a rimanere un prodotto di seconda scelta. Infatti in breve tempo la sua popolarità crebbe vertiginosamente e nel momento di massimo fulgore, tra il 1650 e il 1750, la città contava centinaia di fabbriche di ceramiche. Una di esse, 'De Koninklijke Porceleyne Fles' ora conosciuta come Royal Delft, è attiva fin dal 1653 e continua tuttora a produrre ceramiche blu di Delft seguendo i metodi tradizionali.

Scopri la storia di Delft

Il modo migliore per immergersi nella storia di Delft, e dell'Olanda, consiste nel visitare il Museum Prinsenhof Delft, ovvero 'la corte del principe'. L'ex convento era la base da cui Guglielmo I d'Orange, antenato dell'attuale famiglia reale olandese nonché 'Padre della Patria', contrastò con successo l'occupazione spagnola nel Cinquecento. Attraverso i numerosi oggetti d'arte e manufatti storici, i visitatori possono comprendere come le gesta di Guglielmo portarono alla fondazione della repubblica olandese e ai suoi ideali di tolleranza e libertà di culto. Inoltre il luogo che oggi ospita il Museum Prinsenhof Delft fu teatro dell'assassinio di Guglielmo, avvenuto nel 1584, e i fori lasciati dalle pallottole sono ancora visibili. La tomba di Guglielmo e quelle di numerosi altri membri della famiglia reale sono custodite nella Chiesa Nuova di Delft. Il centro storico offre molte altre perle risalenti al Secolo d'oro di Delft, quali il Municipio e le incantevoli antiche piazze del mercato.

Acquista il biglietto

Prenota il biglietto per la Royal Delft Experience per imparare tutto sulla produzione della ceramica blu di Delft e scoprire perché è tanto apprezzata da oltre 350 anni. Nel biglietto di ingresso è compresa l'audioguida in diverse lingue. Sono inoltre disponibili visite guidate.

Selezionati per te: Approfitta dell'eccellente rete di trasporti pubblici olandese. Da Delft in soli 10 minuti di treno puoi raggiungere L'Aia, dove ti attende una moltitudine di tesori del Secolo d'oro.

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