L'Olanda ama i fiori

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1 dicembre 2011

L’Olanda e i fiori sono strettamente legati, poiché donano colore al tipico paesaggio olandese. Nelle provincie del Noord-Holland e del Flevoland in particolare, campi in fiore, canali e verdi fazzoletti di terra creano una tavolozza colorata. Oltre ad essere il principale prodotto esportato, i fiori sono anche motivo di attrazione per i turisti provenienti da tutto il mondo, anno dopo anno.


Gli olandesi e i loro fiori

Anche gli olandesi amano i fiori: ogni hanno spendono fino a 60 Euro per acquistarli. Un mazzo di fiori infatti è apprezzato in qualsiasi occasione: per riappacificarsi dopo un litigio, per un compleanno, un matrimonio o un funerale. La lingua olandese ha adottato un’espressione che in principio venne introdotta come slogan di mercato: “Dillo con un fiore”. Ogni anno, quando il Papa diffonde il suo messaggio Urbi et Orbi, gli olandesi attendono la famosa frase: “Ringrazio i Paesi Bassi per i fiori”.

I primi dipinti con nature morte floreali del XVII secolo erano spesso accompagnati da messaggi edificanti. Il breve periodo della fioritura era spesso paragonato alla vita dell’uomo sulla terra. Il dipinto floreale più famoso è “I Girasoli” (Van Gogh).

In primavera 750.000 visitatori raggiungono Keukenhof, il più grande giardino del mondo. In questo periodo si svolge anche la famosa Flower Parade, una grande sfilata di imbarcazioni riccamente decorate con fiori.

Il tulipano, fiore nazionale 

Gli olandesi adottano il tulipano come loro fiore nazionale. Fu Carolus Clusius, Direttore del Giardino Botanico di Leida, a piantare il primo bulbo di tulipano nel XVI secolo. Il fiore ha origine in Turchia o in Iran, dove è da sempre stato molto popolare tra i sultani. Nel XVII secolo, questa popolarità raggiunse i Paesi Bassi, provocando un’impennata nel commercio di questo fiore tanto che, ancora oggi, il tulipano è un importante prodotto esportato. Negli anni ’80 e ’90, famosi calciatori olandesi come Ruud Gullit, Marco van Basten e Frank Rijkaard erano chiamati in Italia tulipani. Oggi, i tulipani viola col “Fiocco Rosa” son il simbolo della battaglia contro il cancro al seno.

Aree di coltivazione
La regione costiera tra Haarlem e Leida è da sempre chiamata Bloembollenstreek (la zona dei fiori), perché è il luogo nel quale ebbe inizio la coltivazione dei bulbi, resa favorevole dal clima mite e dal suolo calcareo. I bulbi vengono piantati in autunno e in primavera e, a partire da marzo, si possono attraversare ampie distese di coloratissimi campi in fiore, che si alternano con strisce d’erba verde e fossati. In estate i bulbi vengono prelevati, sbucciati e fatti asciugare, e poi messi in commercio. I fiori più coltivati sono tulipani, giacinti, narcisi, lillà e gladioli.

Fiori: importazioni e esportazioni
Più del 60% del commercio mondiale di fiori e piante si svolge attraverso le aste in Olanda. L’asta FloraHolland di Naaldwijk è la più grande asta mondiale di piante e fiori recisi, e si occupa di più del 90% del commercio floreale olandese. Una seconda grande asta è la VBA di Aalsmeer. La Horti Fair è un’importante fiera internazionale dell’orticoltura per professionisti, che si svolge tutti gli anni presso la RAI di Amsterdam.

I fiori sono uno dei prodotti principalmente esportati dai Paesi Bassi. I maggiori importatori sono Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Russia. Per garantire il commercio floreale nell’arco di tutto l’anno, l’Olanda importa a sua volta fiori, in particolare da paesi come Africa e Israele, essendo anche il principale importatore dell’Unione Europea. Spesso gli imprenditori che si occupano della coltivazione di fiori ornamentali in Africa sono di origine olandese.

Molti fiori vengono coltivati in serra. Il Westland e Aalsmeer sono l’epicentro del mercato floreale mondiale. I Paesi Bassi posseggono circa 10.000 ettari di serre, di cui un terzo è riservato alla coltivazione di fiori recisi. Vengono effettuate molte ricerche per ridurre il consumo energetico dovuto all’utilizzo delle serre. Ciò ha portato all’installazione di pannelli solari sui tetti delle serre, oppure alla costruzione di serre sopraelevate a energia geotermale.

I professionisti olandesi lavorano costantemente per il miglioramento della qualità. Ogni anno vengono prodotti dai 1200 ai 1500 tra fiori e piante, rendendo così i Paesi Bassi la fonte più innovativa di idee che hanno a che fare con i fiori, la tecnologia e l’ambiente. Il continuo miglioramento dell’orticoltura olandese e del sistema di mercato, assicurano ai Paesi Bassi una duratura posizione nel mondo delle esportazioni floreali come primo paese al mondo. 

Il Promotion bureau for Dutch flowers (Flower Council of Holland) fornisce dati e cifre sull’import/export dei fiori.

Idee innovative? Il sito internet Dutch Agency, gestito dal Ministero per gli Affari Economici, fornisce ulteriori informazioni sull’economia dei Paesi Bassi.

Attrazioni turistiche

Keukenhof: il giardino all’aperto più grande del mondo. Tema del 2010: “Dalla Russia con Amore”;

Floriade 2012: esposizione mondiale dell’orticoltura che si tiene ogni dieci anni, da aprile ad ottobre. Tema del 2010 : “Natura Vivente”;

Percorsi per pattini, bicicletta e a piedi vi attendono tra i campi in fiore di Zijpe nel Noord-Holland e nel Flevoland.

Voli sopra le aree in fioritura;

Visita all’asta FloraHolland;

 escursioni nell'agricoltura e orticoltura olandese;

 Giro in macchina tra i campi (dalla A6, svincolo Emmeloord);

www.museumdezwartetulp.nl

Museum de Zwarte Tulp (Museo del Tulipano Nero);

Il più grande dipinto nel mondo con tulipani (63 metri di lunghezza per 4 metri d’altezza);

Museo dei Tulipani di Amsterdam;

 

Eventi floreali


  • Holland's Flower Festival/the West Friesian Flora: la più grande mostra al coperto di bulbi in Olanda
  • Flower Parade
  • Sailing Westland Parade, agosto – percorso di 70 km – 300.000 visitatori