Una mostra che racconta il mito di Caterina di Russia

115 Visualizzazioni

11 aprile 2016

Una mostra che racconta il mito di Caterina di Russia

Dopo aver riempito l’Hermitage con i suoi numerosi acquisti di opere d’arte, la zarina Caterina di Russia diventa protagonista nella sede olandese del museo ad Amsterdam. Con una grande mostra torna alla luce la vita dell’imperatrice che più a lungo regnò in Europa. Il suo nome è legato a diversi miti, spesso relativi alla sua vita privata e a intrighi di corte che, se talvolta sembrano appartenere al mondo delle favole, si rivelano in molti casi del tutto veritieri.

Continua

Dopo aver riempito l’Hermitage con i suoi numerosi acquisti di opere d’arte, la zarina Caterina di Russia diventa protagonista nella sede olandese del museo ad Amsterdam. Con una grande mostra torna alla luce la vita dell’imperatrice che più a lungo regnò in Europa. Il suo nome è legato a diversi miti, spesso relativi alla sua vita privata e a intrighi di corte che, se talvolta sembrano appartenere al mondo delle favole, si rivelano in molti casi del tutto veritieri.

Grazie all’aiuto delle sue memorie e di quelle dei suoi contemporanei, circa trecento oggetti provenienti direttamente dall’Hermitage di San Pietroburgo portano in vita la figura di Caterina II di Russia. La mostra rivela tutto sulla sua vita e sulla sua personalità e, come uno scrigno, svela affascinanti oggetti personali quali abiti, gioielli, cammei, tabacchiere, oltre alle più belle opere d’arte della sua collezione che comprendono pitture, sculture e ritratti di amici e amanti.

Appena quattordicenne Caterina (1729-1796) venne data in sposa allo zar Pietro III, che seppe presto mettere fuori gioco, guadagnandosi il trono. Caterina divenne la zarina più grande di tutti i tempi: con la suoi ambiziosi progetti, riformò l’intero impero.  Guardando sempre avanti, seppe gestire al meglio anche alcune battute d’arresto. Sviluppò un’enorme passione per l’arte, e per questo fu di grande importanza per l’ambito artistico grazie alla sua collezione di opere, la più grande al mondo. Despota illuminata, intrattenne corrispondenza con Voltaire e Diderot. Seppe ampliare il proprio regno con Francia e Crimea, ed ebbe ottime intuizioni nei suoi rapporti interpersonali: seppe infatti farsi circondare da persone di talento tra cui i fratelli Orlov e il suo amante Potemkin. Insomma Caterina fu un diamante in grado di raffinarsi da solo.

Dopo la sua morte, la zarina divenne figura centrale in centinaia di libri, film e opere teatrali. A lei si ispirarono inoltre grandi attrici del calibro di Marlene Dietrich, Bette Davis, Catherine Deneuve Hildegard Knef e Julia Ormond.

www.hermitage.nl