Middelburg protagonista del Secolo d’Oro olandese

10 Apr 2019

Durante il Secolo d'Oro olandese la città di Middelburg era un fiorente centro del commercio internazionale. Situata nella penisola meridionale della Zelanda, la città occupava una posizione strategica rispetto alle rotte commerciali usate dalla Compagnia olandese delle Indie Orientali. Oggi le vestigia di quell'epoca sono ben visibili attraverso i monumenti nazionali, gli edifici storici e i cantieri navali, le strade acciottolate e gli stretti vicoli magnificamente preservati, unitamente alle istituzioni culturali nate a seguito degli sviluppi artistici e scientifici che caratterizzarono Middelburg nel periodo di massima prosperità.

Nel Cinquecento e nel Seicento, Middelburg rappresentava il più importante centro commerciale dei Paesi Bassi, dopo la capitale Amsterdam. La Compagnia olandese delle Indie orientali (in olandese Vereenigde Oostindische Compagnie, abbreviato in VOC), ovvero la compagnia commerciale olandese attiva nei territori coloniali in Asia dal 1602 al 1800, è considerata come la più antica società “globale” mai esistita e si stima abbia giocato un ruolo determinante nello sviluppo del capitalismo moderno.

Rivivere il Secolo d’Oro a Middelburg

Gli edifici e i monumenti storici di Middelburg rappresentano il retaggio lasciato alla città dal Secolo d'oro. Circa 1.100 monumenti nazionali sono sopravvissuti ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e molti altri sono stati ricostruiti in modo fedele agli originali. Tra questi, l'Abbazia di Middelburg è un ex monastero che affonda le radici all'inizio del 12° secolo. Attualmente l'edificio medievale in stile gotico ospita il museo 'Zeeuws Museum', la cui affascinante collezione di manufatti orientali, attrezzature navali, arazzi e indumenti fa rivivere il Secolo d'Oro. L'interno dell'abbazia accoglie inoltre due uffici governativi e due chiese: la Nieuwe Kerk (Chiesa Nuova) sul lato occidentale e la Koorkerk (Chiesa del Coro), facilmente riconoscibile per l'imponente torre 'Lange Jan' che svetta al di sopra della città.

Anche il Municipio di Middelburg nella imponente piazza del Mercato, caratterizzato da un'architettura tardo gotica, con persiane dipinte, frontoni decorati, torrette e statue della nobiltà zelandese, simboleggia un'epoca di enorme prosperità. L'imponente edificio, oggi sede della 'University College Roosevelt', continua la tradizione delle scoperte scientifiche cara a Middelburg.

L'edificio 'Kloveniersdoelen', costruito nel 1607 in stile tipicamente fiammingo, è un ulteriore esempio di storia vivente a Middelburg. Utilizzato in passato per le esercitazioni di tiro al bersaglio e successivamente convertito in ospedale militare, ospita attualmente un cinema e un ristorante.

A Middelburg spezie, tessuti e porcellane provenienti dall'Asia e dall'Africa venivano accolte e trasferite a un mercato europeo che ne era rimasto totalmente affascinato. La prima asta di porcellane cinesi che si tenne in Olanda ebbe luogo proprio a Middelburg e suscitò un tale entusiasmo nazionale per la ceramica dipinta da stimolarne la riproduzione, dando così origine alle maioliche di Delft. La città attrasse marinai, cartografi e numerosi costruttori di navi, che nel corso di due secoli realizzarono circa 300 imbarcazioni.

Intellettuali, scienziati e artisti si trasferirono in questa città, diventata in poco tempo straordinariamente ricca e influente, così come fecero numerosi immigranti fiamminghi in seguito all'assedio di Anversa del 1585. Alcune scoperte importanti risalgono al Secolo d'oro olandese, come ad esempio l'invenzione del telescopio da parte di Hans Lippershey, nel 1608.