Il contributo degli Stati Uniti alla liberazione dell'Olanda

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Gli Stati Uniti hanno svolto un ruolo chiave nella liberazione dell'Olanda dal settembre 1944 all'aprile 1945. Muovendo i primi passi da Mesch, nella provincia del Limburgo, per poi avanzare combattendo nel Brabante settentrionale e nella Gheldria, migliaia di soldati americani hanno sacrificato la propria vita durante le operazioni di sfondamento delle linee tedesche, sotto il tiro dell'artiglieria pesante e contro un nemico alimentato dalla disperazione per le possibili conseguenze di una sconfitta. Segui le loro tracce lungo la Liberation Route.

  • Approfondisci la storia delle battaglie che hanno portato alla vittoria degli Alleati in Olanda.
  • Scopri di più sull'unico cimitero militare americano dei Paesi Bassi.
  • Segui la Liberation Route per ripercorrere i passi delle truppe americane che hanno contribuito alla liberazione dell'Olanda.

Arrivo dei liberatori americani in Olanda

Al termine di una delle estati più torride mai vissute, sfiniti dal caldo e da quattro anni di dominazione nazista, alcuni contadini olandesi sono al lavoro nei campi intorno al villaggio di Mesch quando all'improvviso sentono uno strano rumore e in un batter d'occhio sono circondati da soldati. Prima che possano reagire, uno degli uomini in uniforme, con una sigaretta appesa al labbro e il volto solcato dal primo sorriso dopo molti giorni, esclama: "Siete liberi, sono arrivati gli Alleati!". Sono i soldati della 30a Divisione di fanteria dell'esercito americano e questo è il momento in cui gli Stati Uniti si schierano per liberare l'Olanda dalla morsa nazista.

Operazione Market Garden

Il coinvolgimento degli Stati Uniti nella liberazione dell'Olanda è un aiuto prezioso. Solo cinque giorni dopo l'arrivo delle truppe statunitensi a Mesch, nel sud del Limburgo, i soldati americani vengono lanciati oltre le linee nemiche nell'ambito dell'operazione Market Garden nella Gheldria e nel Brabante settentrionale. Ricordata come una delle più grandi offensive aeree mai organizzate, l'operazione ha come obiettivo la penetrazione in Germania dai Paesi Bassi attraverso la cattura di alcuni ponti strategici in territorio olandese, due dei quali sul fiume Waal nei pressi di Nijmegen. Sotto la guida del generale James Gavin, la domenica del 17 settembre 1944 i paracadutisti dell'82a Divisione aviotrasportata degli Stati Uniti atterrano nei pressi del villaggio di Groesbeek. Tre giorni dopo viene elaborato un piano che prevede la conquista dei ponti con un attacco simultaneo da entrambe le sponde. Questo significa attraversare il fiume in barca sotto il violento fuoco dell'artiglieria tedesca, potenziata dall'arrivo di rinforzi. I militari, costantemente sotto tiro, riescono a raggiungere la sponda settentrionale del fiume Waal e a mantenerne il controllo, per poi catturare i ponti e contribuire alla liberazione del la città di Nijmegen. Nel corso dell'operazione 260 soldati, ovvero metà dell'82a Divisione aviotrasportata, rimangono uccisi o feriti. Per colmo di sventura, gli Alleati vengono sconfitti nel tentativo di conquistare l'ultimo ponte sul Reno durante la battaglia di Arnhem. Questa sconfitta segna il fallimento dell'intera operazione.

Liberazione del Brabante e battaglia di Overloon

Nonostante il fallimento dell'operazione Market Garden, le truppe americane riescono a liberare una porzione di territorio che si estende dal Belgio a Nijmegen passando per Eindhoven, aprendo così la strada alla liberazione del resto del Brabante settentrionale. Un intervento che contribuisce a consolidare il controllo di questa zona è la battaglia di Overloon, iniziata il 30 settembre 1944 con un attacco da parte dei carri armati Sherman della 7a Divisione corazzata americana. La battaglia, teatro di alcuni degli scontri più violenti della Seconda guerra mondiale, dura più di due settimane per concludersi con la liberazione della città di Venray da parte degli Alleati. Sul finire della battaglia, la 104a Divisione americana "Timberwolves" si unisce alle forze alleate in un attacco nel Brabante occidentale e centrale, contribuendo così a liberare la provincia agli inizi di novembre.

La monotonia della guerra

A questa vittoria seguono mesi di combattimenti intensi, con scarsi risultati su entrambi i fronti. I tedeschi si rendono conto che la sconfitta finale è inevitabile, ma questo li rende ancora più accaniti. La conquista del Reno rimane un obiettivo irraggiungibile per le truppe alleate. Gli scontri in territorio olandese si placano e al terrore subentra la monotonia della guerra. I soldati al fronte lottano principalmente per resistere al freddo di un inverno che si rivela ostile almeno quanto il nemico.

Resa della Germania e liberazione del Limburgo

In data 8 febbraio 1945 le truppe anglo-canadesi lanciano l'operazione Veritable; è previsto inoltre il lancio simultaneo dell'operazione Grenade da parte delle forze statunitensi, per consentire agli Alleati di raggiungere il Reno con una manovra a tenaglia. Sfortunatamente i tedeschi inondano la valle della Ruhr, impedendo l'avvio dell'operazione Grenade. La svolta avviene il 23 febbraio 1945, quando il livello dell'acqua nella Ruhr scende abbastanza da permettere ai soldati americani di attraversare il fiume e intraprendere l'azione, sebbene in ritardo. Dopo avere conquistato Roermond e Venlo, il 3 marzo le truppe americane e inglesi si incontrano a Geldern, in Germania. Sconfitti, i tedeschi ancora presenti nel Limburgo si arrendono. La liberazione della provincia, cominciata il 12 settembre 1944, è ora finalmente completa. Le truppe statunitensi entrano in Germania dopo aver contribuito a liberare l'Olanda da uno dei regimi più oppressivi della storia.

Visita il cimitero di guerra americano e il memoriale

Oggi, persone provenienti dall'Olanda e da ogni parte del mondo visitano il Cimitero militare americano di Margraten e depongono mazzi e corone commemorative tra le 8.301 lapidi, per rendere omaggio ai soldati che ebbero un ruolo determinante nel garantire la libertà di cui attualmente godiamo. Altri 1.722 nomi sono scritti sui Muri dei dispersi. L'iniziativa intitolata "I volti di Margraten" è un progetto continuativo volto a raccogliere fotografie personali per dare 10.023 nomi a 10.023 volti di caduti.

Suggerimento della redazione: il cimitero di Margraten ospita il progetto "I volti di Margraten" e l'annuale Concerto della Liberazione.

Percorso della liberazione

Vieni a scoprire questo storico Percorso della Memoria che collega le tappe più salienti dell'avanzata degli Alleati.

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Liberatori americani in Olanda
Indirizzo: 
Amerikaanse Begraafplaats 1
6269NA Margraten

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Attraverso la rappresentazione di diverse scene di guerra, l'Eyewitness Museum offre un quadro della storia europea durante la Seconda guerra mondiale.

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Presso l'Infocentrum WO2 di Nijmegen puoi ottenere informazioni dettagliate riguardo a fatti, patrimonio storico, eventi e musei inerenti alla Seconda guerra mondiale.

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Ascolta: I becchini neri di Margraten

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Celebra la libertà

Ogni anno presso il cimitero di Margraten ha luogo il Concerto della Liberazione. Ricorda i coraggiosi soldati che combatterono per la liberazione dell'Olanda e celebra la vita!

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La strada verso la liberazione dell'Olanda è costellata di avvenimenti importanti. Ripercorri tutti gli eventi che portarono alla liberazione dell'Olanda visitando i siti della Liberation Route e scopri di più sui luoghi salienti lungo il percorso.

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